Calcio: Ucraina. Dzyuba “Contro ogni guerra, ma fiero di essere russo”

mercoledì, 2 Marzo 2022
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L'attaccante della Russia risponde sui social agli attacchi che gli sono arrivati ROMA (ITALPRESS) – Il mestiere di Artem Sergeevic Dzyuba è fare gol e tanto lavoro per la squadra. Compiti che assolve con profitto, tanto da essere un punto di forza dello Zenit San Pietroburgo e della Russia. Nelle ultime ore lui, e in generale i calciatori russi, sono stati chiamati in causa, gli è stato chiesto di prendere posizione contro la guerra e il difensore dell'Everton, l'ucraino Vitaliy Mykolenko, è stato molto duro in un post sui social in cui si rivolge proprio al capitano della Russia, rimproverandogli con toni forti il silenzio mentre "in Ucraina vengono uccisi i civili". Dopo qualche ora è arrivata la risposta, su Instagram, dello stesso Dzyuba. "Fino a poco tempo fa non intendevo parlare di quanto sta accadendo in Ucraina. Non volevo, non perché ho paura, ma perché non sono un esperto di politica, non ci sono mai entrato e non avevo intenzione di farlo (a differenza di un gran numero di scienziati politici e virologi che sono apparsi di recente su internet). Ma come tutti gli altri, ho la mia opinione. Dal momento che sono tirato dentro questo argomento da tutte le parti, la esprimerò: sono contro ogni guerra. La guerra fa paura. Ma sono anche contro l'aggressività e l'odio umano che ogni giorno diventa sempre più preoccupante", scrive Dzyuba. "Sono contro la discriminazione basata sulla nazionalità – continua -. Non mi vergogno di essere russo. Sono orgoglioso di essere russo. E non capisco perché gli atleti dovrebbero pagare tutto questo. Tutti urlano dicendo sempre che la politica deve rimanere fuori dallo sport, ma alla prima occasione, quando si parla di Russia, questo principio viene completamente dimenticato. Ribadisco che la guerra fa paura. In situazioni stressanti, le persone mostrano la loro essenza, a volte negativa. Quanta rabbia e quante cattiverie si sono riversate su tutti i russi, indipendentemente dalla loro posizione e professione. Migliaia di persone che scrivono insulti e minacce. È doppiamente strano sentire tutto questo da persone a cui la Russia ha dato molto, moltissimo nella loro vita. Tutte queste cose creano solo maggiore negatività. La guerra finirà, ma i rapporti umani rimarranno. E sarà impossibile riavvolgere il nastro, ricordatevelo". L'ultima frase, preceduta da un PS è probabilmente dedicata a MYkolenko e ad altri giocatori ucraini che militano in Inghilterra come, per esempio, Andrei Yarmolenko del West Ham. "Ad alcuni colleghi che dalle loro ville in Inghilterra dicono cose cattive dico: questo non ci può offendere, capiamo tutto! Pace e bene a tutti!". (ITALPRESS). ari/red 02-Mar-22 17:00

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