Il prezzo della guerra: cosa è successo e perchè ci sono interessi più che ragioni

giovedì, 3 Marzo 2022
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Ieri un grande storico (Franco Cardini) su La 7 cercava di spiegare la storia recente. E partiva da un avvenimento del 2014… quando con un colpo di Stato (l’ha chiamato così) un governo legittimo fu costretto alla fuga e alcune ricche regioni dell’ Ucraina, russofone, furono soggette alla pulizia etnica.

Nessuno lo dice ma la guerra del Donbass ha fatto migliaia di morti con stragi e crimini di guerra. E la Nato e l’ Occidente buonista non hanno denunciato niente, perché? Il disegno dell’ espansione della Nato ad Est non sarebbe una boutade. Sarebbe pianificato e voluto da tempo secondo alcuni e finalizzato alla distruzione di quel paese che ancora si oppone. 

Dopo la caduta del Muro di Berlino (1989) i leader dei maggiori paesi della Nato avevano promesso a Gorbaciov che l’Alleanza atlantica non sarebbe avanzata verso Est neppure di un centimetro. E a proposito ci stanno documenti desecretati nel 2017 e pubblicati da Der Spiegel che lo confermano. Insomma li abbiamo imbrogliati? Ma questo però non si può dire.

Ora ci fa riflettere anche Sergio Romano con una dichiarazione che circola sul web e che sta diventando virale: “È stato un doppio errore da matita blu far immaginare all’Ucraina un ingresso nella Nato. A mio avviso, dopo la Guerra Fredda, l’Occidente avrebbe dovuto avviare la smobilitazione della Nato.
Era una struttura nata al tempo della contrapposizione con il Patto di Varsavia. Collassato quest’ultimo non aveva senso tenere in piedi un assetto militare che sarebbe stato visto come struttura di pura aggressione.
Putin non ha tutti i torti a reagire all’avanzamento degli insediamenti militari della Nato nell’area ex Urss. Non solo l’Occidente non l’ha smantellata o rimodulata, ma ha pensato di ‘puntare i cannoni’ contro Mosca.
Dobbiamo sforzarci di valutare con equilibrio la situazione. Come ci sarebbe parso se la struttura del mondo militare che si contrappone a noi avesse messo radici in Svizzera, ad un tiro di schioppo da Milano? Sarebbe o no stata destabilizzante questa situazione?”.

Tante cose sul tavolo, ma qual è la verità?

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