Sci alpino: Cdm. Paris il più veloce nell’ultima prova discesa Kvitfjell

giovedì, 3 Marzo 2022
1 minuto di lettura

L'azzurro ha preceduto Clarey e Hintermann, bene anche Marsaglia e Innerhofer KVITFJELL (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Dominik Paris ha fatto segnare il miglior crono nella seconda e ultima prova sulla Olympiabakke di Kvitfjell, fissando il tempo di 1'44"70, e precedendo il francese Johan Clarey di 44 centesimi e lo svizzero Niels Hintermann di 53. ilde è subito dietro, con la quarta posizione a 69 centesimi, e si rivede lo sloveno Kline fra i migliori, con il quinto tempo a 81 da Paris. "Oggi è andata un po' meglio – ha detto Paris – Sono riuscito ad essere abbastanza fluido sul tracciato. Le condizioni della pista sono migliorate, è un po' più dura e ci sono dei bei passaggi, ma non sembrava molto più veloce. La neve è molto fredda non ti permette di fare troppa velocità. Non sarà facile la gara, perché con condizioni ottimali sono tanti gli atleti che possono fare risultato. proverò a tirare fuori il massimo della velocità e vedremo cosa succede". Buona prova anche per Matteo Marsaglia, che ha fatto registrare il decimo tempo, con 1"15 di svantaggio dal compagno di squadra, così come è positivo il 15° tempo di Mattia Casse a 1"44. Bene anche Guglielmo Bosca, 24° a 1"70 dal leader. Christof Innerhofer è sceso con prudenza dopo la botta al ginocchio sinistro accusata mercoledì durante il warm-up, che aveva impedito al campione di Gais di disputare la prima prova. Non ha problemi ai legamenti Inner, come hanno evidenziato gli esami, però i postumi della caduta si fanno sentire. "Non è stato facile – ha ammesso Innerhofer – Ho male al ginocchio, ho cercato comunque di attaccare, perché l'attacco è la miglior difesa, e non sarei riuscito a scendere altrimenti. Però facevo davvero fatica perché non riuscivo ad appoggiare bene la gamba sinistra. Ed ora il ginocchio è molto gonfio". "Si è lucidata la pista – il commento di Marsaglia – c'era più appoggio, più bella da sciare. Con più velocità diventa più difficile, anche se rimane non difficilissima perché ci sono meno salti e movimenti del terreno rispetto al passato. E' comunque una bella discesa e penso che diventerà ancora più veloce. Sono riuscito a mettere una marcia in più, sono arrivato al traguardo con dolore, ma non l'ho sentito mentre scendevo. Se va così per le gare va bene". Pietro Zazzi è a 2"38, Emanuele Buzzi ha accusato 3"30 di distacco, mentre Niccolò Molteni termina a 3"57. Per domani, venerdì, il programma prevede la prima delle due discese che si disputeranno sulle nevi norvegesi, con partenza prevista per le 11.30 e diretta su Rai Sport ed Eurosport. Oltre alle prove degli azzurri, uno dei leitmotiv sarà il testa a testa fra Kilde e Feuz per la vittoria della coppa di specialità. Attualmente guida il norvegese con 445 punti contro i 437 dell'elvetico, ma tutto potrà cambiare già domani. (ITALPRESS). mc/com 03-Mar-22 13:57

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.