"Serve una partita intelligente, non una gara folle", dice il tecnico dei blancos MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Carlo Ancelotti ha solo una certezza: "Quello di domani sarà un grande Real". Del resto non c'è alternativa nel match di ritorno degli ottavi di finale contro il Psg. Al Bernabeu si presenta una squadra che all'andata si è imposta per 1-0, grazie alla rete di Kylian Mbappè nel finale. "Rispetto al match d'andata – spiega il tecnico italiano alla vigilia del match di Champions – siamo cresciuti molto sotto l'aspetto fisico". E in più c'è quello stimolo in più che deriva dal ko del Parco dei Principi dove Benzema e compagni, al di là del risultati, non hanno disputato una grande gara. "Questa squadra ha un grande orgoglio, siamo convinti che il miglior Real può avere la meglio del miglior Psg, all'andata si è visto il miglior Psg, speriamo che domani toccherà a noi. A Parigi non siamo stati capaci di mettere in campo le cose su cui avevamo lavorato, abbiamo sofferto molto la pressione alta degli avversari e abbiamo creato poco, ci siamo difesi bene, ma per il resto dovevamo fare di meglio". Abituato ai grandi appuntamenti, Ancelotti le pressioni le conosce, sa come gestirle e sa che servono attenzione e solidità difensiva. "Abbiamo un risultato abbordabile da recuperare, serve una partita intelligente, da vincere anche con un gol di scarto, non serve la grande rimonta, non serve una gara folle – spiega il tecnico dei blancos -. Le pressioni quando si giocano queste partite ci sono, bisognerà stare attenti a giocatori come Messi, Neymar, Mbappè. Se ci sarà o no il francese non cambierà nulla nel nostro modo di giocare la partita, poi io spero sempre che i più forti giochino". Tra questi non ci sarà Casemiro, grande assenza per il suo Real. "Per le sue caratteristiche è un giocatore insostituibile, ma cambieremo qualcosa e giocherà un altr. Kroos? Se sarà al 100% ci sarà, altrimenti no perchè partite come quella di domani sono per giocatori al top della condizione. Camavinga? Con la Real Sociedad ha dimostrato le sue qualità atletiche e tecniche, credo molto in lui, è importante sia da titolare che da alternativa". Ancelotti sa che la "Champions è una competizione molto importante per il Real, domani avremo i tifosi dalla nostra parte e gli daremo quello che vogliono: una squadra che lotti su ogni pallone per passare il turno, vedo i miei tranquilli e concentrati". Mbappè potrebbe non scendere in campo, ma è comunque convocato e con ogni probabilità domani sarà tra i protagonisti del match del Bernabeu, lo stadio che dall'anno prossimo potrebbe essere il suo. "Noi abbiamo preparato la partita pensando che giochi, che lo faccia o no poi non cambia nulla. Verrà applaudito dal nostro pubblico? Ma il Bernabeu lo ha sempre fatto con i grandi campioni anche avversari", dice Ancelotti che non ha ancora fatto il regalo di compleanno a Florentino Perez: "Spero di regalargli i quarti, gli ho detto di aspettare", dice il tecnico dei blancos che, come sempre, affiderà le chiavi del suo centrocampo a Modric. "Le pressioni ci sono, ma vale anche per loro che da anni cercano di vincere la prima Champions. Noi le abbiamo anche, ne abbiamo vinte tre di seguito e la gente pensa che sia facile vincerla, ovviamente non è così, ma siamo pronti, giocheremo entrambe sotto pressione, ma noi siamo il miglior club della storia", dice il centrocampista croato che fai complimenti a Camavinga, ma anche agli avversari: a Neymar e anche a MBappé. "Ovvio che mi piacerebbe giocare con lui, è sempre bello giocare con i grandi calciatori, ma ora è del Psg, in futuro vedremo". (ITALPRESS). ari/red 08-Mar-22 15:06
Ancelotti “Col Psg orgoglio e tifo Bernabeu, sarà un grande Real”
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