"Sapevo di poter fare qualcosa, in realtà pensavo di far qualcosa già nella prima gara". MILANO (ITALPRESS) – "Sapevo di poter fare qualcosa, in realtà pensavo di far qualcosa già nella prima gara, che è la mia competizione, ma avevo già capito che si parlava di un livello superiore. Nello sprint eravamo lì con gli altri, tutto sommato è andata bene. Poi nella 10 km non ho avuto modo di pensare a niente, ho dato tutto quello che avevo, ed è arrivato il bronzo". Giuseppe Romele, bronzo nello sci di fondo sulla Middle distance (10 km) – categoria sitting, ha commentato la sua prima esperienza paralimpica a Pechino 2022. "Adesso si parte per Milano-Cortina 2026 – ha dichiarato al rientro in Italia -, ci saranno quattro anni di duro lavoro in cui bisognerà lavorare molto bene e sfruttare tutte le località che abbiamo a disposizione, ma soprattutto non dobbiamo divulgare i percorsi altrimenti ci copiano (ride, ndr), dobbiamo tenere le carte coperte. Un modo per poter mettere in risalto anche lo sport paralimpico? Sicuramente si stanno uniformando le cose, visto dal vivo il livello paralampico ti fa capire che è molto alto, certe discipline hanno una preparazione dietro incredibile. Noi ci prepareremo al meglio per le prossime olimpiadi". (ITALPRESS). pia/gm/red 14-Mar-22 15:44
Paralimpiadi2022: Romele “Grande esperienza, ora 4 anni di duro lavoro”
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