"Serve la percezione del pericolo ma anche tranquillità", dice il regista dei lagunari VENEZIA (ITALPRESS) – È mancato. Eccome se è mancato al Venezia in questa stagione disgraziata tra infortuni e Covid. Antonio Junior Vacca, unico vero regista degli arancioneroverdi, è pronto a tornare per gli ultimi due decisivi mesi di stagione. In palio c'è la permanenza in Serie A e il Venezia ha bisogno come il pane del suo faro in mezzo al campo. "Sto abbastanza bene, non sono al 100 per cento, anche se in questa stagione non lo sono mai stato ma credo di essere in grado di giocare. Da adesso in poi, conterà molto il coraggio; nella mia carriera non ho mai giocato per salvarmi ma per ottenere per forza dei risultati e so che in questi momenti la palla scotta: chi scenderà il campo dovrà metterà da parte le ansie e le paure. Certo, serve la percezione del pericolo ma anche tranquillità" dice il centrocampista. La sconfitta interna contro la Sampdoria ha fatto alzare la voce ai tifosi, che al termine della partita hanno contestato la squadra. Vacca spera che l'episodio sia la molla per "svegliare" il Venezia. "Spero che serva la loro presa di posizione. Hanno ragione, la gente ne capisce di calcio e quando vedono i giocatori timorosi o che non danno il massimo, ci sta che si arrabbino. Speriamo che sia una spinta per le prossime partite" fa sapere. La sfida contro i liguri ha prodotto anche quello sfogo a bordo capo del tecnico Zanetti (poi squalificato dal giudice sportivo) verso l'espulso Herny. Le immagini hanno fatto il giro dell'Italia ma Vacca assicura che ormai tutto è stato messo alle spalle. "Quel fatto ormai è il passato; lui sa di aver fatto una stupidata, Thomas è importante per noi ed è una rottura non averlo sabato a La Spezia. Si sente talmente in colpa per quanto successo, che in settimana in allenamento ha spinto più di tutti. Il gruppo è sano, ci sono ragazzi buoni, siamo uniti" precisa il regista. Sabato si va a La Spezia, altro scontro diretto e che potrebbe essere importante per la corsa alla salvezza. "Non sarà decisiva, perché poi mancheranno ancora altre gare. Ma è giunto il momento di vincere. Dobbiamo giocare sempre al massimo, poi vedremo alla fine. Non so come si sconfiggano i liguri ma la voglia di sopravvivere batte quella di vincere; sappiamo che un'eventuale sconfitta sarebbe un duro colpo a livello psicologico. Dovremo mettere in campo il coraggio, la voglia di vincere i duelli e di lottare su ogni palla" conclude Vacca. (ITALPRESS). rag/ari/red 29-Mar-22 15:54
Calcio: Venezia.Vacca”Con Spezia senza paura,importante ma non decisiva”
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