Vaccino quasi pronto. Primi test, ma gli italiani cosa pensano?

martedì, 25 Agosto 2020
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Stanno somministrando una dose di vaccino ad altri due volontari oggi, uomini questa volta. Ieri è toccato a una donna. “Sta bene, la volontaria sta benissimo ed è già tornata a casa”. Siamo alla sperimentazione made in Italy e il direttore sanitario dell’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, è molto soddisfatto di questa fase.

“Non sono state riscontrate reazione negative ed è quindi tornata a casa. La terremo sotto osservazione per le prossime 24 settimane. Ha compiuto un gesto di generosità ed ha detto che lo ha fatto per dare una mano agli italiani e per questo la ringrazio” ha detto soddisfatto.

Alla domanda ‘quante persone dovranno entrare nella nuova fase’? Risponde con chiarezza: “Migliaia ed infatti ci rivolgeremo ai paesi ad alta circolazione del virus: Brasile e Messico. In Italia la circolazione non è così alta e dunque dobbiamo guardare all’estero”.

Ma allora qui la situazione non è grave? Su twitter le idee degli italiani sono queste:

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