Cara Cristina Scuccia, ma è proprio sicura di essere finalmente libera?

giovedì, 20 Aprile 2023
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Cristina Scuccia è sbarcata all’Isola dei Famosi dopo le polemiche che hanno accompagnato l’annuncio della sua partecipazione al noto reality.

Nessuno di noi è ovviamente chiamato a giudicare le decisioni dell’ex suor Cristina che ha scelto di abbandonare il monastero, togliersi l’abito da suora e inseguire i suoi progetti artistici e musicali. Se questa è la sua strada è liberissima di percorrerla, tanto alla fine sarà la vita a dimostrarle se la scelta che ha fatto è stata davvero quella giusta.

Tuttavia da quando ha abbandonato l’abito, la Scuccia è sembrata far di tutto per far parlare di sé e soprattutto per tagliare i ponti con il suo passato religioso. Forse però, se non fosse stata suor Cristina non avrebbe avuto la notorietà acquisita e oggi non si troverebbe al centro del gossip.

Il suo successo nel mondo della musica è stato sicuramente determinato dal suo talento che l’ha portata a vincere The Voice, ma non meno dal suo essere una suora che con disinvoltura si presentava in pubblico indossando l’abito, senza una linea di trucco, nascondendo i capelli sotto il velo e dichiarandosi orgogliosa di poter utilizzare la musica per cantare il suo amore per il Signore.

L’essere suora l’ha certamente aiutata a diventare un “fenomeno”, visto che diversamente dalla suor Maria Claretta del celebre film Sister Act, lei non era svitata ma una suora in carne ed ossa, divertente, spigliata, simpatica, che non aveva alcun timore di affrontare la facile ironia del pubblico. Avrebbe avuto la stessa notorietà e attenzione se non fosse stata una suora? Può darsi, chi può dirlo? Ma certo è che l’abito in questo caso ha fatto la differenza, perché in tv la Scuccia veniva invitata in qualità di “suora che canta”, piuttosto che come cantante di talento.

Poi però ad un certo punto suor Cristina ha compreso che le sue aspirazioni di successo mal si conciliavano con l’umiltà della suora che dovrebbe tenersi lontana da tutto ciò che è vanità; e allora legittimamente ha scelto di non essere più suor Cristina ma di diventare semplicemente Cristina Scuccia e di dedicarsi esclusivamente alla sua carriera artistica. A sentire lei la crisi vocazionale sarebbe stata determinata dalla morte del padre, ma è difficile credere che un evento così traumatico possa far perdere di colpo “se stessa” ad una persona che ha scelto di consacrare la vita a Dio. Quindi probabilmente la crisi era già presente in lei e il dolore per il distacco paterno non ha fatto altro che acuire una perdita di fiducia nel percorso e nell’identità che fino ad allora si era costruita.

Il problema però è che, da quando ha lasciato il convento, è sembrata fare di tutto per affrancarsi definitivamente da suor Cristina, come quasi a voler sbandierare ai quattro venti che la suora non c’è più e che lei oggi è un’altra persona che quasi non c’entra più nulla con la versione precedente.

Ecco quindi le apparizioni in tv completamente trasformata nel look, truccata in viso e sulle labbra, con i capelli lunghi e sciolti sulle spalle, senza occhiali ma con le ciglia ben curate tali da mettere in luce occhi e sguardo sensuale, una mutazione che sembra tanto motivata dal desiderio di seppellire definitivamente suor Cristina. A ciò si aggiunga il video definito sexy e che tante rimostranze ha sollevato, e adesso la partecipazione all’Isola dei Famosi, alla ricerca di un successo che senza più l’abito forse teme di non avere più assicurato.

Emblematiche le parole pronunciate appena sbarcata in Honduras. Ha dichiarato di stare lì per una “rinascita” perché “sentivo che l’abito non mi permetteva più quel processo evolutivo. Credo sia importante vivere la vita pienamente, la vita è un dono, questa è una esperienza di condivisone e di coraggio, se posso essere di aiuto a qualcuno ho già vinto. Ma penso che mi vedrete anche arrabbiata”. Una chiara e netta presa di distanza dalla vita precedente che oggi viene quasi rinnegata, buttata via come un grosso peso di cui ci si è finalmente liberati per poter vivere pienamente la vita. Ed è incredibile che il dono della vita l’ex suor Cristina lo intenda oggi come libertà da quelle che potevano essere le regole e gli obblighi imposti dalla sua scelta religiosa, e lo faccia fruttare facendo la naufraga in televisione.

Poco importa che per mettere a tacere le polemiche abbia deciso di non indossare il bikini ma un costume intero con dei pantaloncini. E appare davvero poco convincente che dopo aver parlato di rinascita e liberazione da un abito che ostacolava il suo processo evolutivo, dichiari di sentirsi a disagio con il bikini “perché voglio rispettare i miei tempi e anche quelli di chi mi ha conosciuto in un modo diverso”. Ma se è così perché è andata subito a fare la naufraga all’Isola dei Famosi? Vuole fare la cantante, o cerca soltanto notorietà sperando che l’Isola dei Famosi diventi un trampolino di lancio per avere successo nel mondo dello spettacolo? E’ questo il modo migliore per passare dalla precedente vita alla nuova? E come ci si può sentire imbarazzati di indossare il bikini in un reality in cui tutti gli altri concorrenti sono praticamente nudi? Forse per mettersi meglio in mostra e continuare a far parlare di sè?

Ci perdonerà Cristina Scuccia ma si fa molta fatica a credere alla sua sincerità. La sensazione che si percepisce a pelle è quella di un tentativo, chiaro ed evidente, di ottenere il consenso e gli applausi del sistema mainstream e del pensiero unico. E come? Prendendo le distanze dal suo passato e gettandolo definitivamente alle ortiche per essere oggi apprezzata come colei che ha scelto la libertà rispetto alla “prigione” del convento, che ha scelto di vivere fino in fondo la sua vita liberandosi dei lacci della religione. E nel mondo di oggi, dove l’ideologia femminista vede nella suora proprio il prototipo della donna da combattere, da disprezzare e da rifiutare come forma suprema di schiavitù e di sottomissione, un’ex suora che lascia l’abito e dichiara orgogliosa di sentirsi finalmente libera non può che essere apprezzata e portata in trionfo; diversamente da quelle donne dello spettacolo, vedi ad esempio Claudia Koll, che hanno invece scelto il percorso inverso, rinunciando alla carriera per servire il Signore. E che ovviamente il mainstream ha cancellato perché si permettono di andare in televisione trasmettendo il messaggio diametralmente opposto a quello della Scuccia, ovvero di sentirsi finalmente realizzate avendo conosciuto e abbracciato Dio e avendo soprattutto abbandonato i riflettori.

E allora si goda pure la sua nuova vita Cristina Scuccia, ma è proprio così sicura di essere finalmente libera? O forse ciò che sta facendo e che tanto clamore sta provocando, altro non è che la dimostrazione del passaggio da una vita liberamente scelta (non risulta sia stata obbligata ad entrare in convento) ad un’altra in cui per avere successo ci si deve omologare a determinati target? In ogni caso auguri cara ex suor Cristina, o forse date le circostanze meglio “in bocca al lupo”.

 

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