Fingono un malore per un passaggio in ambulanza(VIDEO)

martedì, 11 Luglio 2023
1 minuto di lettura

È ormai diventato virale il video che nelle ultime ore sta sconvolgendo tutti gli utenti del web. Il video vede come protagonisti due ragazzi che hanno finto un malore per farsi dare un passaggio in ambulanza finora Riccione.

La ragione della messa in scena sarebbe stata la difficoltà nel trovare un mezzo di trasporto dalla zona industriale di Coriano fino verso la Riviera. Come è visibile all’interno del video uno dei due ragazzi numero dedicato alle emergenze e iniziato il teatrino con l’operatore.

Con voce apparentemente preoccupata, ha spiegato che l’amico si era sentito mare improvvisamente e che non dava più segnali di ripresa. Inutile dire che il video ha suscita un’indignazione molto diffusa sui social.

Di seguito il video del finto malore:

 

@ilmessaggero.it

Hanno finto un malore per avere un passaggio in ambulanza fino a Riccione. E hanno ripreso la bravata con il telefono per poi pubblicarla sul social Tik Tok, in un video diventato virale. Si vedono due ragazzi intorno ai 20 anni d’età, in buono stato di salute, che fingono un problema e chiamano il 118 per poter far arrivare i sanitari. Nel video si legge la scritta: “quando sei in campagna e non ci sono mezzi”. Segue la telefonata al 118, con una serie di menzogne raccontate all’operatore per far partire l’ambulanza. Il tutto condito da grandi risate. I due ragazzi sono poi stati raggiunti dai sanitari, caricati in ambulanza portati all’ospedale e infine portati alla stazione di Riccione. Il video termina con loro che gioiscono: “Siamo arrivati alla stazione di Riccione, ci siamo risparmiati la camminata”. Sotto al video decine di commenti che osannano il loro comportamento tra cui non manca anche chi dice “sei un grande, lo farò anche io”. . . . [IlMessaggero] #ambulanza #118 #rimini #riccione #salute #tiktok #video #virale #ragazzi #adolescenti #notzia #news

♬ suono originale – Il Messaggero

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.