Quest’anno gli italiani dovranno far fronte al caro vacanze, lo spropositato aumento dei costi di hotel, voli e treni sta mettendo in crisi la stagione estiva 2023. È probabile che per qualcuno quest’estate sarà meno piacevole del solito, sicuramente per chi si troverà a pagare villeggiature e trasporti il doppio rispetto all’anno precedente.
Le analisi svolte dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori mostrano una riduzione della durata dei soggiorni nel 52% dei casi, passando da 6-7 giorni a 4-5 e aumentando il budget di circa 800 euro totali. È inoltre evidente come, spesso e volentieri, si cerchi di evitare strutture ricettive turistiche quali residenze, hotel e villaggi, preferendo invece “l’ospitalità” di amici o familiari per tentare quell’impresa, ad oggi quasi impossibile, chiamata RISPARMIO.
L’O.N.F. conferma inoltre le sane -o forse no- abitudini degli italiani a rimanere entro i confini dello stivale, preferendo senza dubbio località marittime (+19% rispetto al 2022) ma optando poi, al momento della prenotazione, per soggiorni in montagna (+9% rispetto al 2022) a causa del grande divario di prezzo tra le due scelte (22% di risparmio su strutture ad alta quota). Senza dubbio però in cima alla lista troviamo i pacchetti crociera che hanno raggiunto un costo elevatissimo, addirittura il 21% in più rispetto all’anno precedente.
Ma non finisce qui, ad aumentare la tensione ci si mettono anche truffe e frodi che non aiutano nell’ardua scelta di una meta dove trascorrere le ferie. Nell’ultimo anno si è verificato un importante incremento di offerte truffaldine di viaggi, soggiorni, voli e treni a prezzi bassissimi, che di fatto non fanno altro che accalappiare disperati vacanzieri in cerca di proposte economiche.
Si prospetta quindi un’estate molto calda, sicuramente dal punto di vista delle temperature… ma probabilmente non solo!



