Prima visita da premier di Giorgia Meloni negli Usa dal 27 al 28 luglio scorsi, per un colloquio faccia a faccia con il presidente Biden. Dopo di che le solite frasi di circostanza, del genere “tra Italia e Usa rapporto forte” etc.. Ma, quali fossero i retroscena di questo bilaterale è trapelato fin da subito: la Meloni è andata a prendere ordini da Biden per fare uscire l’Italia dall’accordo siglato a suo tempo dal governo italiano sulla “Via della Seta” con la Repubblica Popolare Cinese. Questo dovrebbe far passare ogni fantasia a chi si illude che in Italia un governo di destra possa rappresentare qualcosa di diverso da un governo di sinistra: niente di tutto ciò. In Italia comanda lo zio Sam e basta.
A questo punto i cinesi, che la sanno davvero lunga, hanno mangiato la foglia. E così il 1° agosto il Global Times, organo ufficiale in lingua inglese del Partito Comunista Cinese, ha pubblicato un lungo editoriale nel quale campeggiava la fotografia del Primo Ministro Italiano Giorgia Meloni dal titolo “Non lasciare che l’uscita dal Bri (Belt and Road Initiative – via della seta) diventi motivo di rimpianto per l’Italia”. Nell’editoriale prima di tutto erano criticate le dichiarazioni rilasciate dal Ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso di una recente intervista: “il precedente governo ha preso una decisione improvvisata e atroce quando si è unito alla Belt and Road Initiative proposta dalla Cina”. Secondo il Global Times, infatti, la Bri è un accordo quadro di cooperazione economica regionale, che non ha niente a che vedere con la difesa nazionale. E poi la Bri ha moltiplicato sia le esportazioni cinesi verso l’Italia che quelle italiane verso la Cina, che sono cresciute dal 2019 al 2021 del 42%. L’Italia infine è l’unico paese del G7 che ha sottoscritto il protocollo di accesso all’accordo della via della seta. Questo, secondo il Global Times pone l’Italia in una posizione unica e vantaggiosa per collegare Oriente e Occidente. Quest’ultima affermazione dell’editoriale cinese è assolutamente incontrovertibile. Se fosse riaperta l’antica via della seta, seppure con modalità da terzo millennio, l’Italia, in virtù della sua posizione geografica al centro del Mar Mediterraneo tra Europ, Africa e Medio Oriente, diventerebbe il terminale della Merci provenienti da Oriente e il punto di partenza delle merci dirette a Oriente. Il problema è proprio questo: gli Usa non vogliono che questo accada. Ne è cosciente il Global Times, il quale afferma che “se in questa videnda si immischia la geopolitica, la pressione e la coercizione degli Stati Uniti, le cose si complicheranno”. Proprio così. L’atteggiamento di totale sottomissione dei leader europei ai diktat di Washington, infatti, è stato meglio descritto da Putin quando ha detto che se Biden lo ordinasse i leader europei si impiccherebbero. Compresa Giorgia Meloni.



