Vicenda Apostolico: la Lega si schiera e i social pure

domenica, 8 Ottobre 2023
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Iolanda Apostolico è tornata ad essere al centro del web. La Lega si è espressamente schierata sulla vicenda con il chiedere le dimissioni del magistrato Apostolico che nei giorni scorsi non aveva convalidato il trattenimento a Pozzallo di quattro migranti tunisini sbarcati a Lampedusa.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un video che ritrae l’Apostolico a una manifestazione contro l’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Ecco il filmato:

“Il video – ha riferito la Lega – è sconvolgente e spazza via le ridicole difese d’ufficio e i comici tentativi di spostare l’attenzione da un fatto evidente e gravissimo: un giudice in piazza contro le forze dell’ordine. Immagini in cui la dottoressa Apostolico non difende donne e uomini in divisa insultati, alza la voce e il braccio, tace davanti a grida e parole irriferibili. Ci chiediamo cosa debba succedere ancora affinchè tutte le istituzioni, unanimemente e rapidamente, intervengano di fronte a questa pagina oscena della nostra democrazia. Dimissioni, immediate“.

A proposito si è espressa anche la Meloni che ha dichiarato: “Al di là del tema delle dimissioni trovo che sia legittimo chiedersi se una persona che partecipa a quella manifestazione e su quel tema, nel momento in cui decide, su quel tema, lo faccia senza o con un pregiudizio”.

Su questa vicenda l’Associazione nazionale magistrati, tramite il presidente Giuseppe Santalucia ha dichiarato: “Nessuno ci ha detto quel video da dove provenga, se sia stato preso su Internet o se era stato pubblicato da televisioni private o se è stato girato dalla polizia, come sembrerebbe dal modo in cui sono state effettuate le riprese, alle spalle delle forze dell’ordine che contengono il corteo, questo mi sembra grave”.

Ma chi ha ragione e chi ha torto per i social?
La maggior parte si trova in linea con le dichiarazioni di Luciano Violante, l’ex magistrato e presidente della Camera.

In merito alla vicenda del video ha infatti spiegato: “Può darsi che qualcuno abbia violato un segreto di ufficio rendendo inconsapevolmente ricettatore chi ha usato il video. Ma questa è una polemica deviante. Le società fortemente polarizzate, come la nostra, hanno bisogno di figure terze, che possano risolvere in modo credibile i conflitti. È una responsabilità ulteriore che grava sulle spalle della magistratura. Si possono manifestare in modo corretto, non conflittuale, le proprie opinioni. Con studi, articoli, interventi in sedi proprie; evitando sempre di essere e di apparire parte di un conflitto sociale o politico”.

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