Mercato libero per energia e gas: ecco chi sarà ancora tutelato

lunedì, 25 Dicembre 2023
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Si avvicina a grandi passi la fine del mercato tutelato per gas ed energia elettrica. Dal 10 gennaio milioni di consumatori saranno dirottati gradualmente, in assenza di scelta, verso nuovi gestori per l’approvvigionamento di gas, mentre slitterà di tre mesi la fine del mercato tutelato della luce. Lo ha deciso l’autorità dell’energia Arera in una riunione del 19 dicembre. Anziché dal primo aprile, il passaggio definitivo al mercato libero avverrà in estate: primo luglio 2024. Si tratta di un rinvio “tecnico”, dovuto al fatto che per aprile non si farà in tempo a far partire il Servizio a tutele graduali (Stg), cioè il regime in cui finiranno tutti coloro che non avranno scelto alcun operatore sul mercato libero.

L’Arera calcola le bollette del mercato tutelato in base all’andamento del mercato all’ingrosso e le aggiorna ogni tre mesi. Con il mercato libero, invece, sono le grandi società fornitrici a definire il prezzo e le condizioni contrattuali. Di solito, nel mercato libero, le condizioni di ingresso per i nuovi clienti sono molto vantaggiose e prevedono pacchetti interessanti. Incentivi che però si esauriscono dopo pochi mesi riallineando all’insù i prezzi.

Domanda: cosa succede per la vasta platea di persone vulnerabili e le persone con disabilità ai sensi della Legge 104? Nulla, fortunatamente dal passaggio al mercato libero sono esclusi i nuclei vulnerabili, circa 4,5 milioni di famiglie, che potranno continuare a restare nel mercato tutelato. Sono considerati in situazione di vulnerabilità, sia per il mercato elettrico sia per quello del gas, i clienti che sono persone con disabilità ai sensi della legge 104; ma anche coloro che:

– versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate da energia elettrica (la deroga vale solo per le bollette della luce);

– si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus);

– hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;

– hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa o hanno un’età superiore ai 75 anni.

I clienti domestici interessati dal passaggio riceveranno in bolletta l’avviso con la possibilità di scegliere un’offerta del mercato libero, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione dall’Arera, come il Portale Offerte. Chi non sceglie in tempo rischia di rimanere senza luce? No, i clienti che non passano al mercato libero saranno indirizzati verso il Servizio a tutele graduali, il servizio predisposto da Arera ed erogato da venditori selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali. Ogni area territoriale è servita da un solo fornitore, il quale può anche servire più aree contemporaneamente. In sostanza, le tariffe sono stabilite da Arera, ma calcolate sul prezzo dell’energia al mercato all’ingrosso. I fornitori di questo servizio saranno assegnati attraverso aste che si svolgeranno tra dicembre e gennaio. I clienti del gas che non scelgono un nuovo fornitore potranno usufruire per almeno un anno delle offerte Placet (Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela), ovvero contratti del mercato libero, ma vigilati dall’Arera e allineati alla tutela. Il Consiglio dei ministri ha previsto una specifica campagna informativa in favore degli utenti interessati dal passaggio al mercato libero e una costante attività di monitoraggio sulle attività degli operatori e sull’andamento dei prezzi definita dall’Arera insieme al ministero dell’Ambiente e alle associazioni dei consumatori. Vengono poi introdotte delle semplificazioni che riguardano il trasferimento della domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette, di cui viene prevista l’emissione con cadenza necessariamente bimestrale, ferma restando la libertà dell’utente di scegliere un fornitore diverso da quello assegnato all’esito delle procedure competitive e una differente modalità di pagamento.

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