Nuoto: Mondiali. 4×100 sl mixed a caccia del podio, delude Paltrinieri

sabato, 17 Febbraio 2024
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Avanzano nelle batterie del mattino a Doha anche Pilato, Bottazzo e Lamberti DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – La settima sessione di batterie dei ventunesimi mondiali di nuoto all'Aspire Dome di Doha regala altre soddisfazioni dagli azzurri che mantengono vive le ambizioni a due giornate dal termine della rassegna iridata. In finale con un carico importante d'ambizioni la 4×100 stile libero mixed. Lorenzo Zazzeri (48"51), Manuel Frigo (48"61), Sofia Morini (54"66), Chiara Tarantino (54"27) in 3'26"06 vincono la loro serie, battendo gli Stati Uniti (3'28"76), per il quarto miglior riferimento cronometrico. Davanti con il record asiatico la Cina in 3'24"47. L'Italia mette nel mirino una medaglia che sarebbe storica, la prima con la staffetta stile libero mista. Qualche giorno d'attesa ma ben ripagata perché scocca l'ora delle giovani e veloci raniste azzurre. Benedetta Pilato e Anita Bottazzo si qualificano per la semifinale con il primo e il dodicesimo riscontro cronometrico. La 19enne di Taranto, bronzo iridato in carica e primatista italiana (29"30) – tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, allenata da Antonio Satta e argento nei 100 – tocca in 29"89, riduce leggermente frequenze ed esplosività a dieci metri dall'arrivo. Al contrario la ventunenne trevigiana di Oderzo – tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto e preparata da Cesare Casella – parte un po' contratta per poi accelerare dai venticinque e concludere in 30"94 che però non potrà bastare per l'ingresso in finale. Alle spalle di Pilato ci sono la cinese Tang Qianting con il record asiatico in 29"93 e la lituana, campionessa e primatista del mondo (29"16) Ruta Meilutyte in 30"05. Michele Lamberti – allenato al Centro Federale di Verona da Alberto Burlina – dimostra il carattere dei cavalli di razza e, dopo la parziale delusione per la mancata qualificazione alla finale dei 100 dorso, strappa il pass per il turno successivo dei 50 con il settimo crono. Il 23enne bresciano – tesserato per Fiamme Gialle e GAM Team, figlio del campione del mondo Giorgio, della stileliberista Tania Vannini e fratello di Noemi e Matteo – nuota la quinta prestazione personale di sempre in 24"88 a tredici centesimi dal best time e la sensazione di poter essere questa la "sua" gara. Guida un po' a sorpresa il polacco Ksawery Masiuk in 24"58. In apertura di programma le dodici serie dei 50 stile libero. Si ferma subito una spenta Chiara Tarantino che non trova mai le frequenze giuste ed è trentanovesima. La 21enne pugliese di Corato – tesserata per Fiamme Gialle e In Rane Rosse, seguita da Mauro Borgia – tocca in 26"09, lontana oltre un secondo dal suo primato personale di 25"08, siglato tre mesi fa agli Assoluti di Riccione, che sarebbe stato più che sufficiente per il passaggio del turno. La sedicesima, infatti, è la cipriota Kalia Antoniou in 25"21. Guida la classifica provvisoria la fuoriclasse svedese Sarah Sjoestroem – novantadue medaglie tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei – in 23"91 ed unica a rompere il muro dei 24" al mattino. Amarezza in chiusura per Gregorio Paltinieri eliminato nei 1500 stile libero con il nono crono. Il campione olimpico, trimondiale e trieuropeo – tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, seguito al Centro Federale di Ostia da Fabrizio Antonelli – tocca in 15'55"19, sorpassato negli ultimi venticinque metri dal turco Kuzey Tuncelli che sigla proprio l'ottavo tempo complessivo in 15'54"98. "Sono molto arrabbiato con me stesso perché queste cose non devo accadere – racconta Paltinieri, bronzo negli 800 e argento con la 4×1.5km in acque libere – Per non spingere troppo alla fine mi sono trovato in mezzo al turco e all'irlandese Daniel Wiffen (sesto riscontro cronometrico in 14'54"29) e sono rimasto fuori dalla finale. Questa mattina in realtà non mi sentivo al massimo, ma questa non è una giustificazione. Sono incavolato perché penso a ciò che avrei potuto fare domani pomeriggio". Out anche Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) che in 15'00"22 non va oltre il tredicesimo posto. Il migliore è il tedesco Florian Weelbrock – oro mondiale a Gwangju 2019 – in 14'48"43. Dalle 17 su Rai 2 la penultima sessione di semifinali e finali. – Foto Image – (ITALPRESS). mc/com 17-Feb-24 10:58

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