Cioffi “Euforici e umili, grandi con Juve, ma ora punti col Cagliari”

sabato, 17 Febbraio 2024
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"Convinto che i ragazzi risponderanno con piglio e atteggiamento giusto", dice il tecnico dell'Udinese UDINE (ITALPRESS) – "Siamo positivi, o 'euforici', come ci ha definiti Claudio Ranieri. Ma siamo anche molto umili". Così Gabriele Cioffi, tecnico dell'Udinese, apre la conferenza della vigilia del match col Cagliari. A dare grande entusiasmo ai friulani è stata la vittoria dello scorso turno contro la Juventus: "Sappiamo che quello che abbiamo fatto è qualcosa di straordinario e che ci ha permesso di scrivere una piccola pagina di storia, ma sarebbe niente se uscissimo con un pugno di mosche dalla partita di domani", afferma il mister bianconero. L'obiettivo di Cioffi è quello di portare punti a casa "se poi saranno uno o tre dipenderà tanto dall'atteggiamento che avremo". Il tecnico è comunque "convinto che i ragazzi risponderanno presente, con l'atteggiamento e il piglio giusto. Vincere è un'abitudine e noi siamo sulla strada per farla nostra". Un percorso nel quale sono state analizzate e comprese le gare in cui la vittoria è sfuggita all'ultimo istante, come quelle "contro il Sassuolo o col Verona – ricorda Cioffi -. Il passato è passato, ci ha insegnato". Imperativo categorico è mantenere la propria identità: "Noi dobbiamo giocare da Udinese e giocheremo da Udinese, con le nostre caratteristiche – sottolinea – Questo significa portare a casa punti. Quando ci snaturiamo, ed è successo pochissime volte, facciamo fatica". Assente Pereyra, al posto del Tucu a destra è lotta a tre fra Ebosele, Ehizibue e Ferreira, opzioni differenti in base al tipo di gara che ci si aspetta: "Ho dei dubbi anche in mezzo al campo – continua Cioffi – perché ho visto grande qualità, non solo di gioco ma anche di approccio all'allenamento. Li scioglierò domani mattina". Tra i fattori determinanti dell'ottimo momento dell'Udinese anche la crescita di Samardzic: "Contro la Juve ha dimostrato una grande resilienza mentale che so che un giocatore col suo talento può avere. Deve continuare così. Ha toppato solo la partita con l'Inter in fase difensiva, in tutte le altre ha svolto i compiti assegnati con attenzione e sacrificio". L'impegno del centrocampista "è encomiabile, per noi è un giocatore importante come lo è Payero, che sta avendo meno spazio, e come lo è Zarraga che ne sta avendo pochissimo ma che è un martello pneumatico in allenamento e mette pressione a tutti". Infine, sull'attacco: "Thauvin da quando ci sono io è sempre stato un riferimento per me e la squadra. Va forte dal primo giorno e non si è mai permesso di lamentarsi o di chiedermi spiegazioni per le scelte, è stato zitto e ha aspettato il suo momento. Non fatico a dire che adesso è uno dei nostri leader silenti. Non è un trascinatore emotivo, ma di gioco". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). xd6/ari/red 17-Feb-24 16:03

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