Calcio: Salernitana. Sabatini “Panchina Liverani non in bilico”

martedì, 27 Febbraio 2024
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"Siamo assolutamente soddisfatti". MILANO (ITALPRESS) – "La panchina di Liverani non è in bilico, è una panchina ben salda. Liverani lo abbiamo preso per alcune caratteristiche che sta già dimostrando di avere e si vedono in allenamento come sul campo. L'ultima gara in casa, quella con il Monza, è stata dolorosamente persa, ma sul terreno di gioco si è visto che c'è un allenatore che ha portato messaggi positivi ai giocatori. Siamo assolutamente soddisfatti. Ovvio che ha bisogno di fortuna perché nel calcio serve vincere le partite, ma succederà. Io lo so". Lo ha dichiarato il dg della Salernitana, Walter Sabatini, intervenuto quest'oggi a Radio TV Serie A con RDS, analizzando anche i movimenti di mercato di gennaio. "Il mea culpa è un esercizio quotidiano per me. Ho fatto errori dal punto di vista della tempistica perché ho lavorato su operazioni che pensavo si sarebbero chiuse in fretta e invece si sono diluite nel tempo e alla fine ho lasciato la squadra sguarnita di giocatori perché nel frattempo ho collocato alcuni nostri giovani difensori che dovevano cambiare aria senza fare in tempo a portare sostituti, quindi dal punto di vista professionale è stata una carenza che più di chiunque altro, ha sfavorito l'allenatore e la squadra in generale". Sabatini si dice convinto della massima disponibilità che mettono in campo i giocatori. "Quando non ho seguito le partite, ho colto una sorta di distacco tra la squadra e l'impegno agonistico, ma in questo momento i ragazzi sono inattaccabili sotto questo punto di vista. Siamo tutti professionisti e dobbiamo tutti dare il massimo, è ridicolo parlare di professionalità. Coulibaly è tornato a splendere e a fare il calciatore come si deve, Alessandro Zanoli mi ha entusiasmato; Niccolò Pierozzi sta facendo cose molto importanti rispetto all'età che ha e all'impegno che gli abbiamo conferito. Ci sono molte possibilità di miglioramento per questa squadra". Sabatini ha anche parlato della sua salute ("Sono tornato a casa, ma non sto magnificamente. 10 giorni fa mi sono operato e qualche giorno fa ho subito una frattura al femore. Sto recuperando energie ed equilibrio") e del presidente Iervolino:"È quasi impopolare parlare di Iervolino a Salerno, ma è forse l'ultimo degli imprenditori italiani a mettere soldi e a frugarsi le tasche, perché ormai sono solo i polli a metterci i soldi. Iervolino lo fa con cognizione di causa, intelligenza e dedizione. Mi spiace che venga insultato perché è un uomo molto intelligente che ha tolto soldi alla sua famiglia per investire in questo progetto. Merita il rispetto che i tifosi gli devono, non ha bisogno di un parafulmine, lui si difende da solo". Infine, sul ritiro anticipato ha aggiunto:"Il ritiro punitivo è un'invenzione bellica, non ha senso. Il ritiro va fatto per tenere i giocatori uniti intorno ad un progetto e noi abbiamo bisogno di questo; ci serve che i ragazzi nello spogliatoio sviluppino un modo di vivere e di essere comune. Va sostenuta e implementata l'idea di noi stessi, dell'autostima, del rispetto e dell'altruismo reciproco. Solo così riusciremo a fare un'impresa ad oggi considerata infattibile. Io ho il diritto di crederci ancora ed è così. Vedo 4/5 giocatori della nostra rosa che hanno un margine di miglioramento importantissimo. Weissman, che abbiamo preso all'ultimo dal Granada, è uno di questi; è un ragazzo che gioca con la disperazione, gliela si vede negli occhi. Il ritiro si farà, ma è stato voluto con un accordo tra i calciatori e il mister: hanno voluto dare testimonianza di voler preparare la partita fino all'ultimo respiro. Non sarà un rito punitivo" – foto Image – (ITALPRESS). gm/com 27-Feb-24 17:35

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