Liverani “Non riusciamo a cambiare marcia, voglio Salernitana viva”

venerdì, 15 Marzo 2024
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"Vincere per potersi aggrappare a qualcosa", dice il tecnico granata alla vigilia del match con il Lecce SALERNO (ITALPRESS) – Non è il solito Liverani quello che si presenta in conferenza pre-partita. Il tecnico granata, alla ricerca del suo primo acuto alla guida della Salernitana, vuole mantenere alta la concentrazione. "Dobbiamo dare il massimo per questo finale di stagione e per chiunque deve continuare la carriera nei propri ruoli, chi è a scadenza e chi per far vedere che ci si può contare per il futuro – afferma Liverani -. Internamente deve essere un obiettivo di ognuno. Da qui alla fine bisognerà fare una valutazione dei tesserati per il futuro. Il Lecce sta dentro insieme ad altre 5-6 squadre. Forse era partito troppo bene, a volte il campionato dà percezioni sbagliate, sta facendo il suo campionato e lotterà fino all'ultimo secondo. Il Lecce gioca, è giovane, lotta, ha voglia e fame, sono ancora più feriti dal cambio allenatore e va preso con le molle perchè ha giocatori di grande talento come Almqvist, di esperienza come Sansone, c'è Krstovic che è un buon giocatore, fortunatamente Banda è assente. Non è una partita semplice ma dobbiamo dare un segnale". Sembra di leggere un pizzico di rassegnazione nelle parole del tecnico granata. "Pensavo di fare di più, oggi è difficile dare una sola motivazione, non siamo riusciti a cambiare il trend. – riprende il tecnico granata – Questo è il cruccio più grande, le difficoltà sono tecniche, tattiche, mentali, non abbiamo trovato finora nessuna soluzione per far sì che la squadra si potesse sbloccare. Diventa difficile dare spiegazioni, il tempo ci darà idee più chiare. Dobbiamo cercare di andare avanti e poi trarremo le somme. I numeri sono questi e non si può discutere più di tanto". Resta la rassegnazione per un campionato in cui la Salernitana ha fatto davvero poco. "Non c'è rassegnazione ma obiettività di quello che dice la classifica e di quanto fatto finora. Non c'è stato il cambiamento, non significa non volerlo ma va fatto con i fatti e non con le parole – ribatte Liverani -. Dobbiamo rispondere sul rettangolo verde. La squadra deve dare un segnale di vitalità, voglia. Se non dovesse darlo nemmeno domani ne parleremo domani, non riesco ad essere un veggente, nell'atteggiamento la squadra ha voglia di fare". Resta un futuro nebuloso con la certezza che sembra essere la serie cadetta. "Non sto pensando al futuro in B – conclude -. L'ho fatta in passato, sono stato bravo e fortunato perché l'ho vinta ma non è importante in questo momento il futuro. La delusione c'è: accetti una sfida volendo incidere, nel nostro lavoro non è mai semplice e si può fare dove le componenti sono totalmente tutte indirizzate a una certa maniera, qui le difficoltà sono tante, inconsciamente non riusciamo a trovare la chiave giusta per superarle. La delusione è personale, non sono deluso da qualcuno in particolare ma sono deluso per il lavoro che pensavo di poter fare in modo diverso. Vorrei tanto avere anche io quella scossa, vincere una partita per poter aggrapparmi a qualcosa. Oggi sta diventando difficile potermi aggrappare a qualcosa". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). aro/ari/red 15-Mar-24 14:50

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