Calcio: Catanzaro. Vivarini “i nostri tifosi ci spingono sempre”

martedì, 19 Marzo 2024
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"Il calcio è fatto di emozioni e trasporto, non è fine a se stesso". MILANO (ITALPRESS) – "Sappiamo tutti delle difficoltà di questo mestiere. È un lavoro complesso e difficile perché bisogna curare tanti aspetti. Quando riesci ad avere soddisfazioni del genere ti senti appagato di tutti i sacrifici. L'anno scorso è stato un connubio di diverse situazioni che ci hanno portato risultati straordinari. È un premio che viene dato dagli allenatori stessi, che riconoscono il sacrificio e il lavoro fatto. Sono molto orgoglioso di questo premio". Lo ha dichiarato l'allenatore del Catanzaro, Vincenzo Vivarini, intervenuto a Radio TV Serie A con RDS, nella trasmissione "Assist", a proposito del premio della panchina d'oro di serie C. "Se è il momento più bello della mia carriera? Anche a Teramo avevo creato qualcosa di incredibile, ma a Catanzaro è successo qualcosa di ancora più grande. Questo sabato siamo andati a giocare a Brescia e il biglietto era vietato ai residenti di Catanzaro ma, nonostante tutto, il nostro settore ospiti era pieno, c'erano persone di Catanzaro arrivate dall'estero. I catanzaresi hanno amore per il gioco del calcio, c'è una manifestazione d'affetto nei confronti della squadra che ci spinge a fare sempre meglio. Il calcio è fatto di emozioni e trasporto, non è fine a se stesso. Se hai quella passione dentro riesci a fare cose straordinarie, i nostri tifosi ci spingono a fare sempre meglio" ha detto. Sul gioco del Catanzaro, ha aggiunto:"Il ruolo dell'allenatore, come dicevo, è complesso. Nel nostro lavoro rientrano tanti aspetti: tattico, tecnico, gestionale, psicologico. Il gioco te lo dà il lavoro che fai in campo, le idee che trasmetti alla squadra. Non si può ottenere dall'oggi a domani, quando c'è continuità nel lavorare su un progetto tattico riesci ad avere anche una bellezza di gioco. Per me il calcio è divertimento, il tifoso deve vedere idee in campo, dalla costruzione allo sviluppo, dalla finalizzazione alla difesa. La Serie B è il campionato più bello al mondo, ci sono tante sorprese perché tutti possono battere tutti. Avevamo timore, ma piano piano abbiamo preso forza e convinzione. Chiaramente, tutto quello che ho detto ha modo di esistere nel momento in cui si hanno giocatori forti, perché puoi essere bravo finché vuoi ma poi in campo scendono i giocatori. Quando hai giocatori forti devi avere la capacità di farli rendere al massimo per le qualità che hanno". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). gm/red 19-Mar-24 16:48

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