Sotto la lente di ingrandimento i cori delle tifoserie e il comportamento di Mancini ROMA (ITALPRESS) – Il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, in merito ai cori di discriminazione razziale e religiosa intonati dalle tifoserie delle società Roma e Lazio sia prima che durante il derby di sabato scorso, ricordando che "non hanno comportato annuncio sonoro o interruzione della gara", ha chiesto "apposito supplemento istruttorio da parte della Procura Federale, acquisendo in ogni caso una relazione dei responsabili dell'ordine pubblico". Letta la relazione pervenuta dalla Procura Federale; con riferimento riportati dettagliatamente nel medesimo rapporto della Procura Federale a partire dalle ore 16.44 del giorno della gara, assumono rilevanza, per dimensione e percezione segnalate dai rappresentanti della stessa Procura, tre episodi: cori tifoseria Lazio ("Curva nord centrale") di discriminazione razziale il romanista Lukaku (1° e 28° min. primo tempo e 51° min. secondo tempo); coro tifoseria Lazio ("Curva nord – Distinti nord ovest+est") di discriminazione razziale (di matrice religiosa) verso tifoseria avversaria (35° primo tempo); coro tifoseria Roma ("Curva sud centrale e laterale") di discriminazione razziale verso il laziale Guendouzi (22° secondo tempo). Per quanto riguarda l'episodio della bandiera della Lazio con un ratto al centro sventolata da Gianluca Mancini a fine gara, il giudice sportivo invita la Procura Federale "a relazionare, a titolo di supplemento, in ordine ad eventuali ulteriori fatti avvenuti e comportamenti tenuti dai tesserati al termine dell'incontro, disponendosi in ogni caso, a norma dell'art. 61, comma 1, ultimo periodo, CGS, l'inoltro degli esiti delle indagini eventualmente avviate d'ufficio, ai fini delle valutazioni e delle determinazioni finali spettanti a questo Giudice Sportivo in base alla competenza generale a decidere prevista dagli artt. 65, comma 1 lett. a), e 61, comma 1, CGS, nonché dall'art. 14, comma 1, lett. d) ed e) CGS CONI, trattandosi di eventi accaduti in occasione dello svolgimento della gara". Per Roma e Lazio, infine, ammende pecuniarie rispettivamente di 4.000 (lancio di tre petardi e tre fumogeni) e 3.000 euro (lancio di tre petardi). – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mc/com 09-Apr-24 11:40
Calcio: Serie A. Derby, giudice sportivo chiede supplemento a Procura
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