Il circus torna a Shanghai per la prima volta dalla pandemia SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Un weekend con tante incognite. Dopo cinque lunghi anni la Formula 1 torna in Cina, per la prima volta dallo scoppio della pandemia di Covid-19. I piloti ritrovano dunque lo Shanghai International Circuit dove, a complicare il lavoro delle squadre, va anche in scena la prima sprint della stagione. Team e piloti dovranno dunque riprendere confidenza con la non semplice pista asiatica disponendo venerdì di una sola sessione di prove libere da 60 minuti per cui più che mai sarà importante preparare al meglio il weekend a casa con l'aiuto del simulatore. "Ritroviamo il tracciato di Shanghai dopo tanti anni e indubbiamente quello che abbiamo davanti è un weekend molto impegnativo – avverte Fred Vasseur, team principal della Ferrari – Dovremo fare i conti con diversi fattori concomitanti: le vetture della attuale generazione saranno all'esordio su questo circuito, ma avremo a disposizione una sola sessione di prove libere prima di giocarci le posizioni sulla griglia di partenza della Sprint. Un altro forte punto interrogativo sarà legato alle condizioni dell'asfalto, che potrebbe essere più sconnesso di come ce lo ricordiamo". "Come sempre con questo format di weekend sarà fondamentale aver lavorato bene a casa e per quanto ci riguarda dovremo anche migliorare sulla gestione del giro di preparazione in qualifica, dove recentemente non siamo stati perfetti – ammette Vasseur – L'obiettivo, sia con Carlos che con Charles è quello di massimizzare il potenziale della vettura e portare a casa un risultato solido cercando di mettere sotto pressione i nostri avversari". Per Diego Ioverno, sporting director & head of vehicle operations Ferrari, "è molto difficile prevedere come le nuove macchine e i piloti si adatteranno alla pista di Shanghai. È un tracciato molto impegnativo e con diversi contenuti tecnici. Il primo settore con la sequenza di curve 1-2-3 era estremamente sfidante con macchine delle generazioni precedente e si può ragionevolmente pensare che lo sarà ancora di più con le attuali. Sarà anche molto importante verificare lo stato dell'asfalto e di eventuali avvallamenti o dossi che per le macchine con effetto suolo sono gli aspetti decisamente più critici". Per quanto riguarda l'organizzazione della squadra, "è da tener presente che ogni azione intrapresa deve essere assolutamente ben ponderata visto che all'inizio della successiva sessione si entra di nuovo in regime di parc fermé". "Altra differenza da quest'anno è la possibilità, in caso di danno o serio problema di affidabilità, di richiedere la sostituzione del telaio tra Sprint Race e qualifica nonostante siano nello stesso giorno – aggiunge Ioverno – Per essere in grado anche solo di provare ad effettuare questo cambio in caso di necessità è fondamentale prepararsi per tempo sia a livello di squadra che di componentistica. Sarà fondamentale la preparazione preventiva, la capacità e la velocità di reazione". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). glb/com 17-Apr-24 12:09
F1: Gp Cina. Vasseur “Cercheremo massimizzare potenziale vettura”
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