Palladino “Fame ed entusiasmo, il Monza deve andare avanti così”

venerdì, 26 Aprile 2024
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"Per l'Europa potrebbe esserci ancora qualche spiraglio", dice il tecnico dei brianzoli MONZA (ITALPRESS) – "Dopo Lecce-Monza dello scorso anno si è aperto un nuovo capitolo della mia vita, mai lo avrei pensato. Come allora spero di poter contare su un Monza affamato". Così il tecnico dei brianzoli, Raffaele Palladino, alla vigilia dell'anticipo di domani in casa del Lecce. Nella scorsa stagione l'ex attaccante prese il posto dell'esonerato Giovanni Stroppa proprio dopo il pari di Lecce. Sono cambiate tante cose, innanzitutto la vita del tecnico passato dalla Primavera alla prima squadra. Quello era un Monza che non riusciva a ingranara in A, questo, invece, è una splendida realtà del massimo campionato. "A 5 giornate dalla fine mi auguro che i miei ragazzi proseguano con tanto entusiasmo. Non ho in mente tabelle, ma ci sono tante motivazioni perché domani dovremo giocare bene, sapendo che il Lecce è in condizione". Monza più che tranquillo e ancora non del tutto fuori da un sogno chiamato Europa, già accarezzato anche lo scorso anno. "Non ho mai fatto pesare a Colombo di aver sbagliato il rigore che di fatto ci ha tenuto fuori dall'Europa", dice Palladino che poi si concentra su quest'anno. "Potremmo avere qualche spiraglio, l'importante è fare la nostra partita. Le squadre che ci precedono sono molto strutturate, sono partite con obiettivi diversi, noi cercheremo di stare più vicini a queste squadre molto forti, non sarà facile, ma gioà essere qui a fare questi discorsi e 5 giornate dalla fine con la salvezza in tasca, è motivo di orgoglio", dice Palladino che sulla formazione non si sbilancia. "Andremo a Lecce con tanti giocatori, tutti disponibili: Pessina, Gagliardini, Akpa, Bondo tutti possono giocare a centrocampo". Si sta facendo spazio Daniel Maldini, uno dei rinforzi arrivato a gennaio. "E' stato un buon acquisto, ma lo sono stati anche Zerbin, Djuric, poi Daniel è stato capace di adattarsi, oggi il merito del gioco è tutto suo". Sulla sua crescita nessun dubbio: "La mia fortuna è di avere una società forte e sana e non solo per Galliani. Sono cresciuto nell'esperienza, in questo è stato importante il mio staff, è stato un grande anno, molto formativo per me. Tutti i ragazzi con hanno migliorato la performance e il gruppo è unito, sulla gestione ho appreso molto da Deschamps perchè gestire un gruppo di 30 persone non è facile". "Io – prosegue Palladino – tratto tutti alla stessa maniera, i miei gioielli restano però i giovani, è importante farli crescere senza far montare la loro testa, sia in campo che fuori, spreco tante energie ma per me è molto importante". Chiusura sul collega che siede sulla panchina del Lecce. "Con Gotti siamo amici, è un mister capace e nelle ultime 5 partite ha fatto tre vittorie. Ripeto quella di domani sarà una gara difficile". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). pfr/ari/red 26-Apr-24 16:13

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