I WANDERER DELLA LUNA
In questi tempi in cui viviamo alla velocità della luce senza mai fermarsi a meditare, Massimo Bomba e Antonella Sotira Frangipane, ci catapultano nello spazio infinito per indurci a dialogare con la Luna.
La Casta Diva si dona ai privilegiati 93 ospiti che per la prima volta, hanno avuto accesso al Planetario di Roma, aperto in esclusiva per accogliere il messaggio sociale e spirituale del saggio storico e antroposofico “E la Luna Rispose”.
L’evento, tenuto a battesimo dalla Consigliera Capitolina Cristina Michetelli, ha ottenuto l’alto patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale guidato da Miguel Gotor.
Sulla cupola del Planetario più grande d’Europa è stato proiettato lo spettacolo astronomico tridimensionale Space Opera, dopo il saluto dell’attrice Mita Medici, l’intesa performance della poetessa Antonella Pagano ha incanto gli astanti.
A condurre l’evento Giò di Sarno,volto noto di Cusano Italia Tv con il regista Lorenzo Rocchi. Tanti i soci del Direttivo IusArteLibri presenti, che insieme alla Consigliera Cristina Michetelli e agli avvocati Antonino Battiati e Giuseppe Belcastro hanno puntato l’attenzione sul tema astrale di Montesquieu.
Ricco di simboli e moniti dalla copertina con il dipinto Exsurge Domine, opera di Massimo Bomba, agli aneddoti sulle gesta e sui motti di impresa di 15 personaggi storici, Caterina de Medici, Caterina di Russia, Cristina di Svezia, Maria Tudor, Napoleone, Luigi XIV, Isabella D’Este, il libro è di piacevole lettura, denso di chicche e curiosità sull’intreccio fra nodi karmici e stelle, fra le imprese personali ed il compito esistenziale di mettersi al servizio dei talenti che Dio ci ha donato. La prefazione dell’ex Ministro della Cultura, il Prof. Giuliano Urbani mette subito in guardia i lettori sulla necessità umana di indagare l’invisibile mediante l’antica arte della semiotica astrale e della semiologia. La spinta per indagare il Cielo è anche monito a focalizzare le diverse tappe della vita, a tornare alla lettura dei grandi favoleggiatori come Giovan Battista Basile e Gianni Rodari e dei sogni o meglio di tutti i segni premonitori.
I due poliedrici autori, danno prova della loro complicità ma soprattutto della intensità degli studi condotti, che, per l’avv. Sotira va dalla conoscenza del diritto a quella delle Sacre Scritture, dall’antroposofia di Rudolf Steiner, alla psicosintesi di Roberto Assagioli e alla matematica stellare di Luisa de Giuli, e che per lo stilista Massimo Bomba, spazia dalla moda alla pittura sino alla semiotica ed alla storia.
La scettica antropologa Gabriella Marucci, l’ha definito “Saggio di profonda leggerezza” che ci rende tutti wanderer. Viaggiatori erranti guidati dalla luce lunare ed impegnati a coprire la più lunga delle distanze, quella fra il cuore e la ragione.
Nelle date di plenilunio e di luna nuova del 2024 gli autori hanno programmato i laboratori di scrittura meditativa, Lettere Lunari, per ottenere le risposte della Luna e scoprire il proprio motto di impresa esistenziale.






