Lo stilista Massimo Bomba espone alcune sue creazioni nello spazio di Via Margutta 55, diretto da Marina Marseglia e Beatrice Vuotto. Quadri, capi di sartoria e gli ombrelli/sfilata, sintesi grafica di tante collezioni dello stilista, sono temporaneamente esposti nella galleria di arte, arredamento e design.
Ma la vera curiosità della serata è stata la conferenza sui simboli, i miti e le immagini astrologiche, spesso soggetto dei quadri esposti, argomenti che Bomba ama e racconta al suo pubblico di amici e curiosi. Lo stilista e studioso descrive quello che è un linguaggio antico e ancestrale, comune a tutti i popoli e alle civiltà che ci hanno preceduto e quindi “formato”. Descrivere e interpretare un oroscopo è uno studio colto e complesso che troppo spesso, sostiene lo studioso, viene sfruttato per fare effetto in società o sui social, o peggio in frettolose dissertazioni televisive che poco spiegano e descrivono la grande profondità e complessità di questo, che è un vero e proprio studio dai molteplici risvolti. Nei simboli è racchiusa la storia dell’umanità e del suo percorso temporale, e c’è la statistica, quasi mai considerata, e un’infinità di connessioni storiche con la semiotica e la semantica, che spiegano la formazione e l’evoluzione del simbolo e del linguaggio, che sono alla base della civiltà.
Tra i tanti presenti, la principessa Maria Pia Ruspoli, la giornalista Alessandra Canale, l’imprenditrice Nadia Faroni, il soprano Alessandra Gioia, l’avvocato Antonella Sotira Frangipane, che insieme a Bomba ha scritto il libro “…e la Luna rispose”, per la Bastogi. E ancora, l’attrice Cristina Fondi, il direttore di NEFY magazine Paolo Paparella, il regista Vincenzo Giacomi con la manager Jenny del Pilar Valdivia.











