Novak Djokovic ha annunciato il suo ritiro dal Roland Garros.
Il tennista ha accusato diversi problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento.
Al termine della sfida ha parlato della sua prestazione contro l’argentino e non solo.
Djokovic ha dichiarato: “Per preparare la partita ho giocato a bocce. Sì, è stata una giornata molto semplice. Ho dormito per la maggior parte del tempo, ho fatto molto lavoro di fisioterapia e anche un po’ di lavoro in acqua, alcuni esercizi in acqua che aiutano sempre a ridurre lo sforzo sulle articolazioni e sui muscoli, e ho cercato di dormire di nuovo in modo decente. Quindi, come ho detto, sono entrato in campo, mi sono riscaldato bene, il primo set è stato ottimo”.
Djokovic ha poi aggiunto: “Non ho avuto la sensazione che l’ultima partita mi abbia condizionato a tal punto da non essere in grado di correre o di sostenere il match… Ho giocato per oltre quattro ore e mezzo, più che nella partita contro Musetti. Quindi fisicamente sto bene. Per fortuna sono riuscito a recuperare velocemente. Naturalmente la partita finita molto tardi di qualche sera fa non ha aiutato il sonno, il bioritmo e il recupero, ma in realtà mi sentivo benissimo quando sono entrato in campo, al massimo delle mie possibilità date le circostanze. Non ero in grado di correre su molti dei dropshot che ha giocato Cerundolo e lui se n’è accorto, giocandone molti, la maggior parte dei quali ho guardato e basta”.
Per effetto della decisione di ritirarsi e dei meccanismi di calcolo dei punti della classifica Atp, Jannik Sinner diventa così il nuovo numero uno del mondo.
Quali sono le condizioni del tennista serbo?
Djokovic ha rimediato una lacerazione al menisco mediale del ginocchio destro rilevata durante una risonanza magnetica, come hanno comunicato gli organizzatori.
Il tennista si è infortunato nel secondo set del suo incontro di ottavi di finale contro Francisco Cerundolo, ma era comunque riuscito a concludere la partita.
Ancora da capire se sarà necessario o meno un intervento chirurgico e i tempi di recupero. Wimbledon inizia fra meno di un mese e l’Olimpiade fra poco meno di due.
