Francesco Silvestri deputato del Movimento 5 Stelle si sofferma sui malesseri interni alla maggioranza, che si sono manifestati al Parlamento Europeo dove Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia si trovano in tre gruppi differenti. Le sue parole raccolte da “Lo Speciale” a margine dell’attività politica alla Camera dei Deputati.
Silvestri (M5S) il video con le parole sui contrasti della maggioranza
Francesco Silvestri a proposito dei presunti contradt interni alla maggioranza si sofferma su quanto sta accadendo in Europa sulla questione delle armi all’Ucraina: “Per la prima volta do ragione a tutti e due sono effettivamente entrambi ininfluenti tant’è vero che si votano contro anche in Europa sull’invio delle Armi. La Lega fa una cosa in Europa e dice no non bisogna inviare le armi all’ucraina poi con il governo italiano invece le invia. Dall’altra parte invece abbiamo Tajani che come massimo atto di coraggio si astiene su delle cose dove è il Ministro degli Esteri quindi siamo davanti a un dibattito che non interessa assolutamente nessuno se non i diretti interessati”
“Noi ci stiamo preoccupando di quello che invece come Movimento 5 Stelle sta avvenendo al confine Ucraino- Russo di come si sta andando mano mano verso un escalation che non ha punti di ritorno”, ha poi esclamato Silvestri sottolineando come il silenzio della premier non sia accettabile: “Stiamo chiedendo alla Meloni di venire in aula e parlarci per la prima volta seriamente di quello che sta succedendo in Europa, ma si rifiuta continua a scappare dal Parlamento italiano e questo è un atto che non le fa onore”.
Il ritiro di Joe Biden
Silvestri sottolinea come il ritiro di Joe Biden dalle presidenziali americane sia stato un gesto da apprezzare: “Credo che sia un atto di dignità e di rispetto verso la storia di Joe Biden, a prescindere da come la si pensi non meritava una chiusura del genere e ha fatto bene a chiudere ritirandosi. Parliamo di un presidente degli Stati Uniti e di un una persona che ha fatto un percorso molto importante in America, non meritava quello che stava succedendo”
“Secondo noi quello che cambia saranno gli americani a dire se cambierà qualcosa, dal mio punto di vista sicuramente la Harris rappresenta un elemento di fortissima continuità con Biden poi il giudizio sarà degli elettori e questo è abbastanza evidente”, respingendo poi le accuse su come il Movimento 5 Stelle sarebbe più contento di un ritorno di Trump alla Casa Bianca per via dei suoi rapporti con Giuseppe Conte “Un presidente degli Stati Uniti non dovrebbe spaventare, che sia l’uno o che sia l’altro, ed è assolutamente giusto che che il il capo del governo italiano abbia un ottimo rapporto con il presidente degli Stati Uniti. Poi non mi risulta che Conte si sia mai fatto baciare in testa da Trump quando era Presidente del Consiglio”


