La musica medievale? Non sarà rock, ma di sicuro è pop. L’importante è farla conoscere a un pubblico più vasto possibile, partendo da un luogo in cui il Medioevo gronda da ogni strada e piazza. E l’obiettivo di “DeMusicAssisi”, primo festival di musica medievale in Umbria, un evento unico nel suo genere, in un contesto suggestivo: la città di San Francesco, che ha ospitato alcuni tra i più grandi compositori del tempo. La manifestazione è nata nell’agosto 2023, promossa dal Comune, con la direzione artistica dell’Accademia d’Arti Antiche Resonars di Assisi dedicata allo studio e all’approfondimento delle discipline artistiche di matrice medievale e rinascimentale, in particolare della musica, del teatro e della ricerca storica.
La rassegna prevede concerti dal vivo, con gruppi musicali provenienti da tutta Italia e da varie parti del mondo, conferenze e incontri tematici con esperti del settore, laboratori per conoscere e suonare strumenti medievali, convivi a tema, visite guidate, eventi in angoli caratteristici della città. Tutti gli eventi sono gratuiti, ma bisogna prenotarsi.
«La musica medievale – spiegano Massimiliano Dragoni e Luca Piccioni, direttori artistici del festival – è viva, vivace, multiculturale, capace di suscitare emozioni forti. Soprattutto in una realtà come Assisi, dove il Medioevo vive e risuona tutto l’anno. È alternativa e affascinante, fatta con strumenti che abbiamo potuto ricostruire attraverso l’osservazione iconografica e basata su manoscritti conservati nei musei, che escono e arrivano a tutti proprio grazie a iniziative come questo festival. DeMusicAssisi la rende “pop” e vicina a tutti».
L’edizione 2024 di DeMusicAssisi si svolge dal 15 al 20 agosto, nel centro storico di Assisi, con oltre 20 appuntamenti gratuiti in angoli suggestivi. In particolare, il 19 agosto a partire dalle 21, nella sala delle Volte sarà proposto il dj set medieval music. E’ previsto un viaggio temporale attraverso repertori musicali composti fra il XIII e il XV secolo, conferenze musicologiche, incontri con storici, eventi di didattica, laboratori, spettacoli itineranti. All’interno della rassegna, anche una mostra dedicata agli strumenti antichi e all’arte dei liutai che, in presenza, risponderanno a tutte le curiosità del pubblico.
Il tema è la “Lauda”, ovvero la musica devozionale legata anche al movimento medievale delle confraternite, nel segno dei centenari francescani 2023-2026.
La tradizione secolare del canto delle Laudi, componimenti poetico-musicali in latino e in volgare, di origine duecentesca, sviluppatesi in particolar modo nel Centro Italia, era ed è tuttora fortemente legata ad Assisi, in particolare durante i momenti salienti del calendario liturgico, attraverso la partecipazione di matrice popolare, che ne rappresenta l’essenza.
In occasione di DeMusicAssisi 2024, sarà possibile partecipare ad attività didattiche volte alla ricostruzione storico-musicale dell’esecuzione delle Laudi.
I concerti racconteranno l’aspetto liturgico, quello “popolareggiante” e quello trasversale della devozione medievale, attraverso i componimenti colti di origine religiosa: dal canto gregoriano all’esecuzione delle laudi in latino e in volgare, dalla monodia alla polifonia italiana e inglese, per concludere il percorso con un viaggio verso la filosofia medio-orientale dell’epoca di Francesco e Chiara. Artisti da tutto il mondo parteciperanno a questa entusiasmante seconda edizione del festival, che diventa sempre più aperto e internazionale con musicisti e ricercatori provenienti da Italia, Inghilterra, Francia, Svizzera, Siria, Austria, Stati Uniti e Belgio. Assisi diventa così anche una sorta di capitale mondiale della musica medievale.
La sindaca Stefania Proietti sottolinea che «il progetto è nato grazie a una proposta corale e vivere la città sarà un’esperienza. Chi visiterà Assisi in quei giorni potrà anche scoprire l’antica arte dei liutai con una mostra dedicata agli strumenti antichi. Ci si appassionerà a qualcosa di straordinario». Il nuovo sito dedicato demusicassisi.it, disponibile anche in lingua inglese, permette di scoprire il programma degli eventi.



