Mbappé accusato di stupro: anche il calcio vive di “gomblotti”?

mercoledì, 16 Ottobre 2024
2 minuti di lettura

Kylian Mbappé, ovvero le disavventure della notorietà. Anche la star del Real Madrid finisce nel tritacarne mediatico per via dell’infamante accusa di stupro. Analoga disavventura accadde anni fa a un altro campione, Cristiano Ronaldo, sospettato di aver abusato di una modella americana. Poi finì tutto in una bolla di sapone perché CR7  fu scagionato da un tribunale Usa. I tifosi del Real e della Nazionale francese si augurano che la stessa cosa accada oggi al mago del dribbling Kylian. Ma la vicenda è appena agli inizi. E in questi casi non si sa mai come va a finire.

La vicenda risale al 10 ottobre, quando Mbappé vola a Stoccolma per passare una notte brava in un night club. Finiti i bagordi, il campione torna al Bank Hotel, dove alloggia. Dopo non si sa bene che cosa sia successo (o se effettivamente sia successo qualcosa). Fatto sta che all’indomani una donna denuncia alla polizia di essere stata violentata. La Procura di Stoccolma ha confermato l’esistenza di una indagine, ma senza fare il nome di Mbappé. Il nome di Mbappé lo ha fatto un giornale svedese, l’”Expressen” , affermando che il “ragionevole sospettato” è proprio la star francese del calcio.

Il diretto interessato dice che si tratta di una “fake”. Ma il tritacarne ormai s’è messo in movimento e la vicenda impazza sui social. E il popolo della Rete, come di consueto, si divide. C’è chi accusa Mbappé di comportarsi come se fosse al di sopra delle regole e della legge in forza della sua notorietà. All’opposto, sono molti i sostenitori del calciatore che evocano invece l’ombra del “gomblotto”. Si tratterebbe di una oscura macchinazione del Paris Saint Germain, cioè squadra in cui il campione ha giocato fino allo scorso campionato prima di passare al Real. In ballo ci sarebbero i 50 milioni di arretrati che il club parigino dovrebbe versare Mbappé entro il 25 ottobre sulla base della decisione di un tribunale civile. Per i fautori del “gomblotto” risulta sospetta la concomitanza tra l’accusa di stupro e fase esecutiva della causa civile. Ci potremmo trovare di fronte a una “vendetta” del Psg oppure a un oscuro segnale volto ad “ammorbidire” il campione inguaiato.

Vero, falso? Certo è che la sindrome del “gomblotto” non risparmia neanche il mondo del calcio. Si tratta di una tendenza a vedere macchinazioni dietro ogni fatto eclatante, una tendenza che proprio l’esplosione dei social media negli ultimi anni non ha fatto  altro che dilatare.

Ma certo è anche che Kylian Mbappé rischia grosso. La magistratura svedese dovrà interrogare il calciatore, il quale, gli piaccia no, dovrà comunque prendere nuovamente l’aereo per Stoccolma. Se non lo farà, gli potrebbe piovere addosso un mandato di cattura europeo. Comunque vada, la grande star del calcio europeo sta per vivere la trasferta più amara della sua carriera.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.