Elezioni USA: gli ultimi sondaggi a due giorni dagli Election day

domenica, 3 Novembre 2024
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A due giorni dalle elezioni presidenziali statunitensi è ancora utopistico delineare previsioni certe.

Questo perché  resta un piccolo gruppo diStati ancora in bilico, dove le campagne dei due candidati stanno concentrando gli sforzi per convincere gli indecisi e coloro che sono poco propensi a votare.

I sette “swing states” sono Arizona, Georgia, Michigan, Nevada, Carolina del Nord, Pennsylvania e Wisconsin.

Insieme, mettono in palio ben 93 Grandi Elettori: né Trump né Harris sono tenuti vincerli tutti per diventare presidente, ma se uno dei due non ne vince nessuno ha matematicamente perso.

Nello specifico l’Arizona e il Nevada sono i due Stati in bilico più a Ovest in questo ciclo elettorale presidenziale 2024.

Per la candidata dem sarebbe sufficiente riuscire ad ottenere buoni risultati in Pennsylvania e nel midwest. Al contrario per Trump la Georgia e la North Carolina sono probabilmente conditio sine qua non all’elezione.

Nulla toglie però che in dinamiche così imprevedibili come quelle degli election day, si possa arrivare a un redde rationem che gira intorno ai due Stati del deserto.

È quindi chiaro che attualmente, non si può parlare di grandi sbilanciamenti. In particolare negli ultimi sondaggi Kamala Harris e Donald Trump restano testa a testa nei sette stati in bilico e il vantaggio del tycoon si cristallizza solo sul +0,9% secondo la media di Realclearpolitics, che però potrebbe essere soggetta a variazioni.

Ma gli Stati potenzialmente “a sorpresa” non si fermano qui. Un altro da tenere d’occhio è il New Hampshire. Qui, la media di Real Clear Politics dà la Harris avanti di 6,3 punti: Biden, nel 2020,ottenne quota 7,4% di vantaggio.

È vero che non sembra esserci un’enorme differenza. Tuttavia, uno dei sondaggi più recenti in loco, quello di WHDH-TV/Emerson risalente al 21 ottobre, dà la Harris avanti di soli tre punti. Inoltre non bisogna dimenticare che Trump sta avanzando anche nel New York, dove, secondo la media di FiveThirtyEight, la vicepresidente ha un vantaggio del 17%: sei punti in meno rispetto a Biden nel 2020.

infine è doveroso ricordare, così come è stato fatto dal Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli, che: “I cittadini americani in Italia possono votare contattando il loro stato di residenza negli Stati Uniti richiedendo una scheda elettorale per corrispondenza, che può essere restituita via e-mail, posta o fax, a seconda delle regole del proprio stato di residenza.

In caso di necessità, i cittadini americani possono anche ottenere una scheda elettorale di emergenza (Federal Write-In Ballot – o “FWAB”) sul sito FVAP.gov o recandosi presso l’Ambasciata o i Consolati in Italia”.

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