Alluvione. Dopo Valencia, la Dana incombe su Barcellona: allarme rosso

lunedì, 4 Novembre 2024
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Barcellona

Dopo aver devastato Valencia, la Dana sta minacciando seriamente la vicina Catalogna. Per l’impatto previsto dal passaggio dell’enorme perturbazione una nuova allerta rossa è stata lanciata dalla Protezione civile della Generalitat tramite messaggi es-Alert per le piogge torrenziali, che dalle prime ore del 4 novembre colpiscono la provincia di Castellon e la provincia di Barcellona. La Renfe ha interrotto i collegamenti ferroviari regionali e sono stati deviati almeno 17 voli dall’aeroporto di El Prat di Barcellona, dove le piogge torrenziali hanno inondato parte dello scalo aereo.

Il presidente catalano Salvador Illa ha chiesto ai cittadini delle province interessate dall’allerta rossa di Protezione civile il massimo della precauzione e «di seguire i consigli e le raccomandazioni dei servizi di emergenza». Nell’allerta della Generalitat si insiste sulla necessità di allontanarsi da torrenti e canali a causa delle piogge torrenziali, intense da domenica soprattutto nelle province di Tarragona e Garraf e che dalla mattina sferzano l’hinterland e il litorale di Barcellona, ma anche località di Tarragona e del Baix Llobregat, come Castelldefels e Gavà. «E’ molto importante seguire questi consigli – segnala la Generalitat – evitare la mobilità. Non andare a prendere i bambini. Si raccomanda ai lavoratori di restare nei posti di lavoro».

L’aeroporto di Barcellona, si diceva, registra gravi disagi. Sono almeno 50 i voli deviati su altri scali dall’aeroporto di El Prat, che ha subito allagamenti in alcune parti, secondo quanto segnala Aena, l’ente di gestione aeroportuale, che consiglia di consultare lo stato del proprio volo prima di recarsi allo scalo. Gli allagamenti nel tunnel all’altezza di El Prat de Llobregat della linea dell’alta velocità che collega Barcellona con Madrid hanno costretto a interrompere il servizio di collegamento rapido fra la città di Gaudì e Tarragona, secondo quanto ha segnalato il ministro dei Trasporti Oscar Puente in un messaggio sul social X.

La protezione civile ha emesso anche un’allerta per la piena del fiume Llobregat, che attraversa l’aerea metropolitana della periferia sud di Barcellona e sbocca a brevissima distanza dall’aeroporto della città: «Avviso per aumento della portata del fiume Llobregat. La portata è di molto superiore alla media. Superamento della soglia di pericolo a Sant Vicenç dels Horts. Non avvicinatevi alle sponde!», si legge in un messaggio diffuso sui social. Allerte sono attive anche per altri corsi d’acqua della Catalogna per le forti precipitazioni segnalate o previste nella zona.

Dal mondo del calcio, intanto, si levano critiche contro la federazione spagnola rea di non aver interrotto il campionato. «Arrabbiati per il Pallone d’Oro? No, siamo tristi per i fatti di Valencia, è qualcosa di incredibile», dice Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, mentre in Spagna continua a far discutere, e a provocare polemiche, la decisione della Liga guidata da Javier Tebas di far disputare comunque, a parte Valencia-Real Madrid e Villarreal-Rayo Vallecano, le partite della 12ma giornata di campionato. I club non avrebbero voluto scendere in campo, e le critiche, anche dure, verso chi ha deciso che si giocasse comunque sono arrivate da varie parti, anche da tecnici del calibro di Diego Simeone dell’Atletico Madrid e Hansi Flick del Barcellona, decisamente contrariati di non poter mostrare solidarietà verso le vittime dell’alluvione, la Dana, nella zona di Valencia.

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