Gabriele Lavia torna al Teatro Argentina con il capolavoro shakespeariano Re Lear

martedì, 26 Novembre 2024
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Re Lear _ foto di Tommaso Le Pera _ in scena Gabriele Lavia

Fino al 22 dicembre, il Teatro Argentina ospiterà il debutto in prima nazionale di Re Lear, il dramma shakespeariano diretto e interpretato da Gabriele Lavia, figura di riferimento del teatro italiano. Questa nuova produzione del Teatro di Roma, realizzata in collaborazione con Effimera e LAC Lugano Arte e Cultura, restituisce al pubblico un’opera che, a oltre quattro secoli dalla sua creazione, continua a interrogare la condizione umana con straordinaria attualità.

Una tragedia universale di potere e perdita

Re Lear è una storia di abbandoni: un potente re decide di rinunciare al proprio regno per vivere come padre, ma si trova travolto da tradimenti, passioni e sofferenze. Lavia, che interpreta Lear, descrive la vicenda come un viaggio attraverso la perdita della ragione, del regno e della fraternità, dove la “tempesta” non è solo esteriore, ma anche interiore: quella della mente umana, simbolo dell’eterna condizione dell’uomo.

Nel suo approfondimento sul testo, Lavia mette in luce il parallelismo tra Re Lear e Amleto, due opere che affrontano il dilemma dell’essere e del non essere. Tuttavia, mentre Amleto si interroga, Lear sceglie di abbandonare il proprio essere, trasformandosi da re in un uomo comune, un “nulla” travolto dal dolore e dalla fragilità umana. Questo percorso culmina in un finale straziante, in cui Lear, portando in braccio la figlia Cordelia morta, interpella gli spettatori chiedendo se siano uomini o pietre, esortandoli a unirsi in un coro di dolore.

Un cast di straordinari interpreti

Accanto a Lavia, un cast composto da 14 attori darà vita ai personaggi della tragedia:
Giovanni Arezzo, Giuseppe Benvegna, Eleonora Bernazza, Jacopo Carta, Beatrice Ceccherini, Federica Di Martino, Ian Gualdani, Luca Lazzareschi, Mauro Mandolini, Andrea Nicolini, Gianluca Scaccia, Silvia Siravo, Jacopo Venturiero e Lorenzo Volpe.

La visione registica di Gabriele Lavia

La regia di Lavia sottolinea il carattere universale di Re Lear, un’opera in cui il dramma personale di un uomo si intreccia con le dinamiche di potere e il destino collettivo. Il linguaggio shakespeariano, arricchito dall’interpretazione di un maestro del teatro come Lavia, promette di risuonare con intensità nel cuore degli spettatori.

Con Re Lear, Lavia rinnova il suo legame con il dramma shakespeariano, a cui aveva già dato voce nel 1972 interpretando Edgar nello spettacolo diretto da Giorgio Strehler. Ora, a distanza di oltre quarant’anni, il regista-attore si confronta con uno dei ruoli più complessi e profondi del repertorio teatrale, riaffermando il suo straordinario contributo alla scena italiana.

Un viaggio teatrale imperdibile

Questa nuova produzione di Re Lear invita il pubblico a immergersi in una riflessione sulla natura dell’esistenza, sull’inevitabilità della sofferenza e sulla potenza del linguaggio teatrale. Le repliche al Teatro Argentina rappresentano un’occasione unica per scoprire una delle più grandi tragedie di tutti i tempi attraverso l’arte di Gabriele Lavia, che conferma la sua capacità di esplorare con sensibilità e maestria i temi più profondi dell’animo umano.

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