Minaccia bomba negli USA: a rischio l’entourage di Trump

giovedì, 28 Novembre 2024
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L’amministrazione Trump non è ancora insediata ma sarebbe già a forte rischio. L’FBI avrebbe confermato un numero cospicuo di minacce rivolte a quello che sarà il nuovo team della Casa Bianca.

In linea con ciò che è stato affermato dalla BBC, le personalità nel mirino sarebbero perlopiù appartenenti ai dipartimenti della Difesa, dell’Edilizia abitativa, dell’Agricoltura e del Lavoro, così come la sua scelta come ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite.

Karoline Leavitt, portavoce del team di transizione di Trump, ha affermato che i nominati da Trump “sono stati presi di mira da minacce violente e anti-americane alle loro vite e a quelle di coloro che vivono con loro”.

Ad esempio la deputata Elise Stefanik, futura ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu, si è ritrovata ad affrontare una dinamica tanto inaspettata quanto spiacevole durante il suo rientro a casa. ”Insieme a suo marito e il loro bambino di tre anni – ha raccontato Leavitt -stavano tornando a casa nella contea di Saratoga da Washington quando sono stati informati di un allarme bomba alla loro residenza.

Le forze dell’ordine dello Stato di New York, della contea e la polizia del Campidoglio degli Stati Uniti hanno risposto immediatamente con la massima professionalità”.

Allo stesso modo in linea con il notiziario Punchbowl, una squadra di artificieri della polizia si è recata presso casa di Matt Gaetz, dopo che gli era stata rivolta una minaccia di bomba. L’FBI, come riporta il The Sun, ha affermato di “essere a conoscenza di numerose minacce di bomba e di incidenti con bombe a mano che vorrebbero prendere di mira i candidati e gli incaricati dell’amministrazione in arrivo, e stiamo lavorando con i nostri partner delle forze dell’ordine”.

Per ovvi motivi, i servizi segreti statunitensi non hanno diffuso ulteriori dettagli in merito alle due vicende.

La portavoce Karoline Leavitt ha anche sottolineato, probabilmente per tranquillizzare l’opinione pubblica, che “le forze dell’ordine stanno agendo rapidamente per garantire la sicurezza dei candidati”.

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