Buono natalizio ai dipendenti purché lo spendano nelle botteghe del territorio

sabato, 7 Dicembre 2024
2 minuti di lettura
economia

Un’impresa offre un buono spesa natalizio a ogni dipendente da consumare, però, nei negozi della zona. Ci ha pensato la Brovind, azienda specializzata nella movimentazione industriale, per sostenere la fragile economia di Cortemilia, uno splendido borgo medievale di 2000 anime nell’Alta Langa, in provincia di Cuneo.

«Nel periodo natalizio, la nostra azienda ha sempre distribuito ai dipendenti buoni da spendere nella grande distribuzione. Da qualche anno, però – spiega Paola Veglio, Ad dell’azienda – ho pensato di cambiarne la destinazione d’uso, in favore dei piccoli negozi locali. In questo modo, possiamo estendere il raggio d’azione positivo di questo benefit, dal dipendente al territorio, rafforzando la mutua cooperazione tra la nostra azienda e Cortemilia. Come imprenditrice e membro dell’amministrazione comunale ho il dovere di fare il possibile per supportare il nostro borgo. Gli oltre 70mila euro destinati a questo progetto andranno a sostenere il tessuto economico territoriale, costituito in prevalenza da piccole botteghe di paese, che faticano a competere con lo strapotere del commercio elettronico».

Per Natale, quindi, i 145 dipendenti di Brovind, operativi nei tre stabilimenti di Cortemilia, riceveranno buoni da 500 euro spendibili nei negozi del piccolo borgo. Sempre più studi e ricerche, infatti, mettono in luce quanto il benessere aziendale rappresenti un’opportunità concreta per migliorare il clima professionale e accrescere il coinvolgimento dei dipendenti, impattando positivamente sulle rotazioni dei lavoratori e al contempo rendendo l’impresa più attrattiva per le nuove risorse.

L’imprenditrice piemontese Paola Veglio, da anni molto attenta al benessere aziendale, ha deciso di sostenere la prosperità del territorio, attraverso numerose iniziative utili a sostenere il piccolo borgo di Cortemilia, in cui ha sede la sua azienda, che si sta progressivamente spopolando.

Negli anni, l’impegno dell’azienda è stato sempre finalizzato a far coincidere il benessere dei lavoratori con quello territoriale, dirigendo gli sforzi verso un obiettivo più ambizioso riportare Cortemilia al suo antico splendore, ampliando la sua notorietà, che oggi riguarda enogastronomia e turismo, anche alla sfera dell’innovazione tecnologica. «L’idea – aggiunge la Veglio – è quella di trasformare questi territori in una meta attrattiva per le giovani menti più brillanti che, qui, potranno trovare un polo industriale all’avanguardia, in cui crescere e formarsi».

Le iniziative attuate spaziano dall’asilo nido comunale, la cui retta, per i dipendenti è interamente sostenuta dall’azienda, ma riguardano anche l’investimento personale dell’Ad per la riapertura di un locale che fungeva da pizzeria, ristorante e albergo chiuso da anni nel centro storico del borgo. Il progetto, oltre a offrire servizi che mancavano alla popolazione locale e ai turisti, è stato concepito anche in ottica di welfare aziendale. Il ristorante, infatti, durante la settimana, ospita 60 dipendenti per la pausa pranzo, andando a risolvere un problema di spazi ridotti nella mensa aziendale. Fino ad arrivare alla ristrutturazione e riqualificazione di un polo industriale dismesso da decenni, di 33mila metri quadrati, per creare la nuova sede produttiva dell’azienda, all’insegna dell’automazione e della sostenibilità energetica.

«Restare in un piccolo territorio di 2000 abitanti richiede determinazione e una buona dose di coraggio, ma noi siamo convinti che ne valga la pena. Sosteniamo chi sceglie di restare qui, impiegando prevalentemente persone del posto e promuovendo attivamente l’inserimento dei giovani locali nella nostra azienda. Crediamo fermamente che creare valore e contribuire alla comunità siano fondamentali per mantenerla viva, in cambio – conclude la Veglio – riceviamo impegno, entusiasmo e partecipazione, elementi essenziali per crescere e affrontare il futuro con fiducia».

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.