Il governo rilancia la Carta Acquisti, lo strumento introdotto nel 2008 per offrire un sostegno alle persone meno abbienti alle prese con il caro prezzi di alimenti e bollette energetiche. In questi giorni il ministero dell’Economia e Finanze ha pubblicato sul sito i moduli che consentono di aderire al programma. La carta è dedicata ai cittadini di età pari o superiore ai 65 anni e ai genitori di bambini di età inferiore ai tre anni che potranno ricevere un contributo di 80 euro ogni due mesi per le spese alimentari, sanitarie e per il pagamento delle bollette di luce e gas.
La carta sarà ricaricata ogni due mesi sulla base degli stanziamenti via via disponibili. È possibile ricevere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma e si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata. Presentando il modulo e la relativa documentazione, è possibile richiederla negli Uffici Postali. Ai titolari è riconosciuto dai negozi e dalle farmacie convenzionate che supportano il programma uno sconto del 5 per cento, ma non per specialità medicinali o per il pagamento di ticket sanitari. Le farmacie, se attrezzate in tal senso, assicurano ai beneficiari della Carta Acquisti che effettuano un acquisto di qualsiasi importo, la misurazione gratuita della pressione arteriosa e del peso corporeo. A seconda dei negozi, lo sconto può essere riconosciuto tramite deduzione immediata dal conto di spesa, oppure riconoscendo un “buono” utilizzabile per effettuare acquisti.
I punti vendita potranno aderire tramite le associazioni di categoria interessate alla convenzione con i ministeri. Le associazioni che hanno già sottoscritto l’accordo sono Confcommercio, Confcooperative-Federconsumo, Confederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccolo e Medie Imprese, Confesercenti, Federdistribuzione, LegaCoop, Confartigianato Imprese, Federfarma, Assofarm.
Dal momento dell’introduzione, hanno finora usufruito della misura poco meno di 6 milioni di cittadini (2.162.989 anziani e 3.757.404 bambini) per un importo complessivo di 2,2 miliardi di euro. Lo scorso anno, in 10 mesi, sono stati erogati 144 milioni per oltre 360mila beneficiari (152mila anziani, 207mila bambini).



