Ansia del rientro dalle ferie? Ecco come affrontarla al meglio

martedì, 7 Gennaio 2025
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7 gennaio: la fatidica data del rientro dalle ferie di Natale si presenta puntuale come tutti gli anni. Il solo pensiero, e poi l’effettivo atto di riprendere la routine e gli impegni familiari, scolastici, professionali, sono di per sé una condizione che ci rende ansiosi e inquieti.

Questo “post-vacation blues” come dicono oltremanica, o ansia da rientro, è forse particolarmente più sentito a gennaio che dopo le ferie estive. Probabilmente, perché la pausa natalizia rappresenta un “tempo non tempo”, una parentesi sospesa tra cenoni, illuminazioni, canzoni, decorazioni, profumi e sapori per i quali si aspetta un anno intero per assaggiarli, sensazioni e stati emotivi che in nessun altro periodo dell’anno si ripetono. Un vero limbo magico nel quale ci si può crogiolare davanti a un camino scoppiettante, scartare o acquistare regali, e soprattutto donare il nostro tempo a persone care e non che raramente si riesce a incontrare.

Ma quando la luccicante giostra del Natale si ferma, la sveglia del 7 gennaio chiama. E tutti dobbiamo rispondere, spegnerla e alzarci, affrontando freddo, traffico, calo di umore con le poche ore di luce e una condizione fisiologica di latente irritabilità che volente, nolente o dolente, dobbiamo per forza far passare. Eppure, tutte le conclusioni andrebbero celebrate perché procedono nuovi inizi, simbolici e concreti: nuovi obiettivi, nuovi propositi, nuovi capitoli, nuove abitudini che alcuni psicoterapeuti chiamano “abitudini di rinforzo“.

Svariate sono le tecniche e le pratiche consigliate da esperti in materia per ammortizzare l’ansia da rientro, ma il solo fatto di voler propinare una soluzione presuppone che vi sia un problema, e spesso anche gravoso da risolvere. Per questo, senza dubbio, ricordare i piacevoli momenti delle vacanze è un placebo contro la realtà fatta di doveri; un pensiero positivo rivolto a un’altra vacanza in un futuro quanto più prossimo aiuta già immaginarsi in un’altra dimensione fatta di relax e lontana dal lavoro; una buona dieta, non restrittiva, è un ottimo alleato di mente e corpo per combattere il cattivo umore; e vari altri consigli che si ripetono puntuali ogni anno.

Non ci resta che affidarci alle sagge parole del poeta romano Ovidio, ovvero che “un campo che ha riposato da un raccolto abbondante“. E allora, buona ripresa e buon raccolto a tutti. In attesa del prossimo riposo.

 

di Loredana Capobianco

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