Il 2024 ha segnato un ritorno alla crescita per le startup italiane, con investimenti in aumento del 32% rispetto al 2023. Secondo l’Osservatorio Startup e Scaleup High Tech del Politecnico di Milano, sono stati raccolti 1,49 miliardi di euro, una cifra ancora lontana dal record del 2022, ma significativa considerando il calo internazionale del 9,7% nel venture capital europeo.
Questo contesto di transizione e fiducia ritrovata nell’ecosistema italiano fa emergere nuove protagoniste dell’innovazione. Ecco alcune delle giovani imprese da tenere d’occhio nel 2025:
Aiko
Fondata nel 2017 a Torino, Aiko sviluppa soluzioni software basate su intelligenza artificiale per l’automazione delle applicazioni spaziali. La società, che ha aperto una sede a Tolosa nel 2023, ha raccolto 6,5 milioni di euro e vanta partnership strategiche come quella con Pangea Aerospace.
Voidless
Ridurre gli sprechi negli imballaggi è l’obiettivo di Voidless, fondata nel 2022 da Carlo Villani. Grazie a sistemi di imballaggio on-demand, la startup ottimizza la logistica riducendo sprechi di cartone e migliorando l’efficienza nei trasporti. Finora ha raccolto oltre 5 milioni di euro.
Circular Materials
Fondata nel 2019 da Marco Bersani, questa startup si concentra sul recupero e la valorizzazione di metalli e materie prime dalle acque reflue industriali. Con un impianto operativo a Padova da agosto 2024, Circular Materials punta a espandere la propria capacità a 20mila tonnellate annue, rispondendo a un mercato che in Italia vale 1,5 milioni di tonnellate di reflui all’anno.
Jet HR
In un solo anno, Jet HR ha raccolto 16,7 milioni di euro. La piattaforma fondata da Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino automatizza la gestione delle buste paga e semplifica le attività amministrative, con l’ambizione di includere anche i lavoratori autonomi, garantendo puntualità nei pagamenti e trasparenza.
Caracol AM
Dal 2015, questa scaleup lombarda rivoluziona la produzione industriale con tecnologie di stampa 3D di grande formato. Con oltre 14 milioni di euro raccolti, Caracol serve settori come aerospazio, automotive e design, superando i limiti delle tecnologie manifatturiere tradizionali.
Finapp
Spinoff dell’Università di Padova, Finapp utilizza sonde CRNS (Cosmic Ray Neutron Sensing) per monitorare l’acqua nel suolo e nella neve. Le applicazioni spaziano dall’agricoltura al monitoraggio ambientale. Dal 2019, Finapp ha raccolto 4,7 milioni di dollari.
Kurs Orbital
Questa startup facilita l’accesso allo spazio con moduli standardizzati per manovre autonome di attracco e cattura di veicoli spaziali. Fondata da Volodymyr Usov, ha raccolto 3,7 milioni di euro nel 2024 e opera nell’incubatore ESA BIC Turin.
Subbyx
Subbyx porta la subscription economy nel mondo fisico. Fondata nel 2023, offre piani di abbonamento per prodotti nuovi, usati o ricondizionati. Ha raccolto 5,5 milioni di euro e punta a espandersi ulteriormente nel 2025.
Volta
Startup italo-francese nata nel 2024, Volta semplifica il B2B con una piattaforma SaaS che rivoluziona la gestione di ordini e magazzino. Ha già raccolto 6 milioni di euro e promette di trasformare i processi di vendita all’ingrosso.
Translated
Tra le realtà da osservare, Translated continua a innovare nel campo delle traduzioni professionali. Nel 2024 ha acquisito una partecipazione in Humans.tech, pioniera nell’AI, accelerando l’integrazione di tecnologie avanzate come il traduttore basato su reasoning, Lara.
Queste startup incarnano le potenzialità di un ecosistema in evoluzione, contribuendo a plasmare il futuro dell’innovazione europea.



