La ministra Santanchè rinviata a giudizio per falso in bilancio

venerdì, 17 Gennaio 2025
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Daniela Santanchè, ministra del Turismo, è stata rinviata a giudizio dalla gup Anna Magelli per false comunicazioni sociali in merito al caso Visibilia, una delle società del gruppo da lei fondato e del quale ha dismesso le cariche. Quello che si aprirà a Milano il 20 marzo è il primo processo che la senatrice dovrà affrontare in qualità di imprenditrice. Si celebrerà davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano. La giudice ha dichiarato prescritte le imputazioni per gli anni dal 2016 al 2018 dichiarando in questo caso il non doversi procedere. Gli imputati rinviati a giudizio sono 17 tra cui Visibilia srl in liquidazione.

«E’ una decisione che ci lascia l’amaro in bocca, ma che un po’ ci aspettavamo, siamo pronti a dimostrare l’estraneità alle accuse nel dibattimento – spiega l’avvocato Nicolò Pelanda, difensore della Santanchè – la ministra confidava in un esito diverso, ma è una decisione che ci lascia l’amaro in bocca perché proprio nei giorni scorsi avevamo depositato al giudice gli esiti di un vecchio fascicolo che aveva sostanzialmente minato uno dei presupposti che oggi vengono portati dalla Procura a fondamento della necessità di svalutare la voce avviamento e imposte anticipate. Oggi – aggiunge il legale – si sostiene da parte dei pm che i piani industriali avrebbero contenuto previsioni eccessivamente ottimistiche e da qui la necessità di svalutare, ma nel vecchio procedimento la Guarda di Finanza di Milano e i pm sostenevano, invece, che i piani industriali avevano previsioni addirittura di natura conservativa e per questo avevano chiesto l’archiviazione».

Dall’opposizione Giuseppe Conte ed Elly Schlein hanno già chiesto a viva voce le dimissioni immediate della Santanchè. «Appena una settimana fa Giorgia Meloni diceva di voler aspettare la decisione della magistratura: ora è arrivata. Non può più continuare a far finta di niente. Lei, che quando era all’opposizione chiedeva le dimissioni per molto meno, ora che fa? Cambia idea anche su questo? La Presidente del Consiglio – dice Elly Schlein segretaria del Pd – non può usare due pesi e due misure. Il processo farà il suo corso per accertare se è colpevole, ma quando le accuse sono così gravi chi ricopre le più alte cariche istituzionali deve fare un passo indietro». Alla Schlein si accoda Giuseppe Conte, leader dei M5S: «Oggi arriva anche la notizia del rinvio a giudizio per falso in bilancio sulla vicenda Visibilia per la ministra Santanchè. Noi insistiamo per le dimissioni immediate della ministra, senza volere anticipare l’esito dei processi penali».

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