Usa, insediamento. Chi vuole morto Trump

domenica, 19 Gennaio 2025
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Dopo due o tre tentativi di assassinio, il neo presidente eletto Donald Trump ha cominciato a capire che forse qualcuno lo vuole morto. E così ha deciso che la sua cerimonia di insediamento alla Casa Bianca si svolgerà a porte chiuse e non all’aperto. D’altra parte un luogo chiuso è certamente più facile da controllare di un luogo all’aperto, per prevenire attentati.

Chi è che vuole morto Donald Trump? La risposta è apparentemente semplice: il Deep State, che si dice abbia governato gli Stati Uniti segretamente da svariati decenni. Almeno dal 1963, cioè dall’assassinio del presidente J. F. Kennedy. Paradossalmente nell’amministrazione Trump il Segretario alla Salute sarà proprio Robert Kennedy junior, figlio del presidente assassinato. Sembra un segno del destino.

Ma, perché il Deep State americano vuole morto Donald Trump? Probabilmente perché l’agenda politica di Trump – II° mandato sarebbe in rotta di collisione con i programmi del Deep State su una serie di questioni piuttosto delicate. In ambito sanitario si vocifera che Trump abbia in programma la fine dei blocchi sanitari, la fine dell’obbligo vaccinale, la libertà di cura e (incredibile!) l’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per quanto riguarda l’immigrazione clandestina, Trump vorrebbe imporre il rimpatrio forzato dei migranti abusivi. Quanto poi alla libertà di espressione, il fido di Trump, Elon Musk, avrebbe acquistato Twitter al costo strabiliante di 44 miliardi di dollari proprio al fine di eliminare la censura sui social network. Queste prese di posizione trumpiane su sanità, immigrazione e libertà di espressione sarebbero diametralmente opposte ai programmi del Deep State americano. Ma, questa è un’inezia in confronto alla vera controversia, che ha contrapposto Trump in campagna elettorale sia all’amministrazione Biden sia al Deep State: la fine della guerra in Ucraina, da ottenersi mediante negoziati di pace con la Russia. Non sono un mistero gli intendimenti di Trump e dei membri della sua futura amministrazione al riguardo. Lo stesso candidato alla direzione della Cia, John Ratcliffe, ha dichiarato senza mezzi termini che “la guerra russo-ucraina continua, diffondendo devastazione e aumentando il rischio per gli Stati Uniti di essere coinvolti in un conflitto con un paese (la Russia n.d.r.) dotato di armi nucleari”. Sembra che Trump voglia evitare a tutti i costi uno scontro generalizzato tra Stati Uniti e Federazione Russa, che sarebbe così devastante da segnare la fine della civiltà umana, per come la conosciamo. Ciò, anche a costo di fare concessioni alla Russia di Putin. Concessioni e negoziati che l’amministrazione uscente di Joe Biden, in linea con il Deep State, considerava come una sonora sconfitta per l’intero Occidente e una scioccante vittoria della Russia. Insomma, Deep State vs Trump, chi vincerà la sfida?

 

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