La stella Michelin Felice Basso ha annunciato la chiusura del suo ristorante a Milano. Ad annunciare è lo stesso chef sulle sue piattaforme social, affermando che: “Tutte le storie belle hanno un inizio e una fine, ma le più belle ricominciano”.
Infatti Basso ha voluto rassicurare i suoi clienti, sottolineando che, a breve, il ristorante riaprirà nella città svizzera di Lugano. L’allontanamento dal capoluogo lombardo ha delle motivazione ben precise. Prima fra tutte è la scarsa sicurezza che ormai ha pervaso la città e, in seguito la capacità d’acquisto, sempre più ridotta, della clientela.
Senza troppi giri di parole, il 51enne ha affermato che “le persone non hanno più soldi“, a causa del caro vita e degli stipendi “troppo bassi”. Questo,ad avviso dello chef, porta ristoranti stellati come il suo a puntare tutto sul turismo che, però, “dopo il Covid non si è più ripreso. Pago 10mila euro di affitto al mese per 200 metri quadrati, senza turisti non ci sto dentro”.
L’esperienza culinaria offerta dal “Felix Lo Basso Home&Restaurant”, effettivamente, non è alla portata di tutti. Difatti la serata si articola nella maniera seguente: l’ospite si siede al bancone e assaggia piatti a sorpresa scelti dallo chef a un costo di 230 euro, bevande escluse. Per lo chef non vi è più una “clientela italiana alto spendente e la città non ha i servizi che dovrebbe avere”.
Lo chef si riferisce chiaramente alla linea metropolitana, che intorno a mezzanotte termina le corse, cosa che porta “i ragazzi della brigata e della sala ad andarsene alle 23, sennò non sanno come rientrare a casa”, e anche alla sicurezza: “Sotto casa mia hanno rubato due auto e scippato una signora in pieno giorno, e abito in centro. In una città così che futuro c’è? Qui è tutto finto, a partire dal racconto che si fa della città”.



