Il prete che ha mostrato il dito medio ai ragazzi durante i disordini a Milano: «Pentito? No, ho solo risposto»

giovedì, 22 Ottobre 2026
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«Lasciate che i bimbi che vengano a me così gli faccio un…» è la dissacrante parodia di Checco Zalone sul noto episodio biblico che ha per protagonista Gesù. No, padre Giannicola Maria Simone, parroco della chiesa di Sant’Alessandro di Zebedia, a Milano, non ha certamente pensato al comico quando ha rivolto il dito medio a un ragazzo che scappava dai disordini in centro, sabato scorso. Ha semplicemente risposto per le rime allo stesso gesto che il giovane gli aveva fatto un istante prima. Semmai ha applicato una sorta di legge del taglione: occhio per occhio dente per dente.

Nel volto di quel sacerdote fermo sul sagrato della chiesa che è la casa di tutti i credenti, anche dei giovani per i quali profuso energie e dedizione, non c’è rabbia. Solo profonda delusione. Durante le ore delle devastazioni, osservando la massa ululante di sbarbatelli felpati che gli passava davanti, se n’è trovato uno, particolarmente minaccioso, che gli ha fatto il gestaccio del dito. A quel dito medio lui ha risposto, allo stesso modo, ma senza espressione alcuna. Solo una replica a un’estemporanea manifestazione di arroganza.

Al Corriere della Sera ha detto di non essersi pentito: «Ma no, non credo che si debba parlare di pentimento. Avessi dato un cazzotto allora sì, ma le mani non le ho mai alzate con nessuno neanche nei momenti più difficili. Io ho 65 anni e lavoro con i ragazzi da una vita e ogni tanto bisogna anche dirgli “Stai attento a quello che fai”. Di certo fuori dal contesto degli scontri non avrei mai fatto una cosa del genere».

La scena prosegue, secondo il sito agensocial.it, con la reazione verbale del giovane, che si rivolge al sacerdote con insulti e frasi offensive contro la Chiesa: «Fan*** la Chiesa, figli di pu**ana, mafia di me***».

Per padre Giannicola nessuno di loro avevano intenzione di entrare in chiesa: «Scivolavano via veloci, a parte quello che ha fatto il gesto del dito medio. L’ha fatto perché mi ha visto, ma stavano tutti scappando. Non sapevano neanche loro quello che stavano facendo».

Sono entrati, invece, passanti e turisti: «Li ho fatti entrare tutti. Non erano fedeli, ma turisti e altri passanti. Sono rimasti qui finché non è passata la baraonda».

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