E’ andata in diretta mondiale la lite tra Trump e Zelensky. La Casa Bianca doveva essere la cornice di uno storico accordo per lo sfruttamento delle terre rare da parte degli Usa e per un accordo di pace tra Russia e Ucraina, mentre l’incontro dei vertici di Stati Uniti ed Ucraina si è trasformato in una litigata storica. Accuse, veleni incrociati, insulti. Zelensky ha dichiarato che non sottoscriverà alcun accordo senza garanzie di sicurezza. Ha poi accusato Trump di prendere posizione a favore di Putin. Putin e Vance hanno letteralmente ricoperto il leader ucraino di insulti: senza l’aiuto americano l’Ucraina avrebbe perso la guerra contro i russi in due settimane! Non hai una posizione forte! Non sei grato agli Stati Uniti d’America! I tuoi problemi iniziano adesso, etc.. Dopo di che Trump ha cacciato Zelensky dalla Casa Bianca dicendo che il leader ucraino non è pronto per la pace, quando sarà pronto per la pace tornerà a Washington. L’ambasciatrice ucraina presso gli Usa aveva il volto tra le mani in segno di disperazione. Ma al di là dello scontro veramente paradossale tra due paesi che finora sono stati alleati, è emersa finalmente la vera posta in gioco. Trump ha dichiarato senza mezzi termini a Zelensky: stai giocando con la terza guerra mondiale! Questo tema negli ultimi tre anni di guerra tra Russia e Ucraina non è mai stato dibattuto a sufficienza dai media main stream e invece è quello che meriterebbe più attenzione. La guerra in Ucraina è già una guerra mondiale. Infatti, dalla parte dell’Ucraina hanno combattuto, oltre ai militari ucraini, anche americani, inglesi, francesi, polacchi, finlandesi, e altri occidentali. Mentre, dalla parte della Russia, oltre ai militari russi, hanno combattuto soldati nordcoreani. Che cosa ha salvato per adesso il mondo dall’apocalisse nucleare e comunque dalla distruzione generalizzata? Probabilmente il fatto che la guerra in Ucraina è stata finora una “guerra asimmetrica”. Il conflitto si è svolto soltanto ed esclusivamente nel territorio ucraino e nelle zone russe limitrofe al confine. Ma, seppure nei limiti del territorio russo-ucraino, il confronto bellico si è svolto tra l’intero Occidente e la Federazione Russa. Se il conflitto si trasformasse in uno scontro globale le conseguenze sarebbero inimmaginabili. In un caso del genere infatti le potenze belligeranti dovrebbero usare armamenti molto più devastanti e senza alcun genere di precauzione per evitare danni alle popolazioni civili. Trump, con tutta probabilità sta cercando di evitare uno scenario del genere, mentre il “partito della guerra” all’interno del Deep State, al contrario, sta facendo in modo di provocare la Russia per scatenare un conflitto generalizzato. Chi vincerà la partita? Trump e Putin che vogliono fare la pace o il partito della guerra?



