Romania, Georgescu non corre per le presidenziali. Ed è subito caos. Ecco perché

lunedì, 10 Marzo 2025
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Sale la tensione in Romania. Calin Georgescu, il candidato “antisistema” e critico della Nato, inviso a tutto l’establishment politico-mediatico europeo, non è stato ammesso alle elezioni presidenziali che si terranno a inizio maggio. Una decisione grave per un Paese membro dell’Unione europea, che rischia di far sprofondare la Romania in una crisi politica e sociale molto pericolosa. Ma vediamo cosa c’è dietro e che cosa realmente è successo. Intanto il personaggio, Georgescu, leader dell’estrema destra romena, aveva vinto il primo turno delle presidenziali del 24 novembre scorso, annullate poi dalla Corte costituzionale due giorni prima del ballottaggio dell’8 dicembre per una serie di irregolarità nel finanziamento della sua campagna elettorale. Le accuse sono state quelle di ingerenze russe a suo favore che hanno portato anche all’allontanamento di alcuni diplomatici. A fine febbraio il leader era stato fermato dalla polizia e interrogato dai giudici che lo hanno messo sotto inchiesta con diverse accuse tra cui false dichiarazioni sul finanziamento della sua campagna elettorale, costituzione di una organizzazione di carattere fascista, razzista e xenofoba. Ma nonostante tutto aveva deciso di ripresentare la sua candidatura. Ora la commissione elettorale ha respinto la richiesta spiegando di aver adottato il rifiuto della registrazione della candidatura senza specificarne le ragioni. E da lì a poco la nazione è caduta nel caos. Diverse centinaia di sostenitori del politico di estrema destra filorusso, si sono radunati davanti alla sede della Commissione elettorale a Bucarest, in Romania. Un manifestante, a quanto si apprende dalle fonti di sicurezza, è rimasto ferito da un oggetto contundente. Grazie all’intervento della polizia però, il gruppo di facinorosi è stato disperso e allontanato dopo il lancio ripetuto di gas lacrimogeni. Duri sono stati i commenti anche della comunità internazionale. Primo tra tutti ad approfittare dei disordini e a cavalcare la notizia, a quanto pare, Elon Musk che sui social commenta l’esclusione di Georgescu dalle presidenziali come una vera e insensata follia. “L’Europa è ormai una dittatura, la Romania vive sotto la tirannia!”. Sono invece le parole dure ma chiare del leader di estrema destra impossibilitato per ora a correre per le presidenziali.

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