Trentaquattro vittime accertate molti i bambini, foto che hanno fatto il giro dei circuiti internazionali nell’ennesimo gesto d’orrore da parte della Russia. La guerra sul fronte ucraino russo non da pace ai civili ucraini. La cittadina di Sumy è stata colpita ieri nel cuore da un raid aereo russo condannato da più fronti e da tutta la comunità internazionale. Il primo a commentare i tragici fatti è il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani che sul tragico episodio sentenzia: “Non so di cosa si sia trattato a Sumy, ma i russi non hanno fatto un errore quando hanno deciso di invadere l’Ucraina, violando qualsiasi regola del diritto internazionale”. Parole dure di commento diretto a quelle del presidente americano Trump che aveva affermato poco prima di aver saputo che nella strage a Sumy c’era stato un errore fatale. E sui negoziati tra Ucraina e Russia Tajani è stato netto: l’aggressione ad un paese indipendente, ha ripetuto più volte, è inaccettabile. E mentre sale vertiginosamente il bilancio delle vittime dell’attacco russo alla cittadina ucraina nella domenica delle palme, dall’altro lato del fronte, il leader ucraino Zelensky lancia una sfida a Trump, sottolineando più volte come la sicurezza del mondo sia ora in gioco. Secondo Zelensky se la Russia avanza ulteriormente, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe recarsi in Ucraina per vedere di persona le conseguenze della guerra. Riferendosi poi al presidente russo Vladimir Putin, Zelensky ha detto che non si tratta solo di speculazioni oziose, la minaccia ora è reale. Nel suo accorato appello ha invitato più volte Trump e la comunità internazionale a recarsi di persona in Ucraina dove il sangue e le vittime ormai sono all’ordine del giorno e ha invocato più volte una fine delle ostilita’. Dal Cremlino intanto fanno sapere che scadrà il prossimo 16 aprile la proroga o meno della moratoria sugli attacchi agli impianti energetici russi e ucraini e il tutto dipenderà dalla decisione del presidente russo Vladimir Putin. Pertanto sarà necessario analizzare questi 30 giorni probabilmente per scambiare informazioni e considerazioni con gli americani. E poi Putin prenderà una decisione.



