Si è aperta oggi la prima delle quattro giornate che ci separano dall’ultimo addio a Papa Francesco con la traslazione della salma nella basilica di San Pietro, un momento carico di significato spirituale e simbolico, che ha visto fin dalle prime ore del mattino l’arrivo di migliaia di fedeli, pellegrini e curiosi. Un flusso continuo di persone che hanno voluto rendere omaggio al Pontefice, raccogliendosi in preghiera, tra commozione e silenzio. Dalla premier Giorgia Meloni fino alla persona più semplice. La giornata raccontata con i video de Lo Speciale da San Pietro.
Papa Francesco il rito della traslazione nella Basilica di San Pietro
Alle 6 tutta la stampa accreditata presente a San Pietro si è ritrovata sul colonnato del Bernini per assistere al rito della traslazione, ovvero il corteo che porta la salma del pontefice dagli appartamenti papali alla basilica. Anche qui è una prima volta perché Papa Francesco ha scelto di risiedere a Casa Santa Marta, il che ha obbligato ad una variazione del tradizionale percorso. Flash e video per gli oltre 5 mila già presenti di buon ora sul sagrato alle 7:30 di mattina, alcuni dei quali seduti sulle stesse poltroncine dove ci saranno Sergio Mattarella, Donald Trump e oltre 170 delegazioni da tutto il mondo.
La bara di Papa Francesco è rimasta aperta, una concessione del pontefice rispetto all’iniziale volontà di chiuderla immediatamente. Una decisione presa di concerto con i suoi più fedeli collaboratori che gli hanno spiegato il forte significato di permettere ai fedeli di vederlo un ultima volta. Un giro scortato dai cardinali e sotto lo sguardo vigile delle guardie svizzere. Un ultimo passaggio romantico tra la sua gente così come lo era stato quello in papa mobile a Pasqua solo pochi giorni fa.
Il feretro nella basilica, l’omaggio di Meloni e delle persone comuni
La premier Giorgia Meloni è arrivata all’incirca alle 18 dopo una giornata infinita che aveva visto sfilate mezzo governo: dai vice premier Salvini e Tajani fino ai ministri Crosetto e Piantedosi. Presenti anche le opposizioni, in particolare la segretaria del PD Elly Schlein ha guidato la delegazione dei dem. Nel corso della giornata momento di raccoglimento davanti al feretro per il presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha omaggiato forse il papa che più di tutti ha amato lo sport. Particolarmente toccante la preghiera del cardinale Zuppi, tra i più commossi per l’addio a Papa Francesco e dato tra gli outsider per il Conclave.
Non ci sono però solamente i cosiddetti vips a sfilare davanti al feretro di Papa Francesco, ci sono soprattutto quelli che più gli stavano a cuore: le persone comuni, una fiumana di oltre 100 mila persone con cosce lunghe fino a 5 ore e la necessità di prolungare l’apertura della basilica oltre le 24. “Sono sui perché mia figlia è nata lo atssso giorno che è stato elettro eravamo in vacanza a Roma quando è arrivata la notizia”, è solo uno degli aneddoti più romantici relegati dai fedeli nel servizio che abbiamo preparato per Lo speciale. Tanti i sorrisi di chi ha atteso 5 ore per pochi secondi davanti alle spoglie mortali di Papa Francesco: “Mi sento felice di averlo visto, era doveroso perché lui era della gente”.
Le prossime tappe, domani Roma e Lazio in Vaticano
Domani altro bagno di folla e code interminabili con due momenti particolarmente attesi: nel corso della giornata, con orario ancora da definire, ci sarà la visita delle delegazioni di Roma e Lazio. Papa Francesco dovrebbe anche ricevere l’omaggio di una delegazione del San Lorenzo, il club che ha sempre tifato sin da giovane. Attesi oltre 200 mila fedeli con picchi di attesa che dovrebbero superare anche quelli della giornata odierna. Un amore smisurato per il Papa degli ultimi.




