Nera la prima fumata, oggi si riprende: dai due ai quattro scrutini. E tra cardinali c’è chi ha visto “Conclave”

giovedì, 8 Maggio 2025
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Conclave

È nera la prima fumata del Conclave riunito per eleggere il nuovo Papa e francamente non poteva essere altrimenti. Semmai molti si sono meravigliati che l’attesa sia stata così lunga per ratificare il primo scrutinio andato a vuoto. I 45mila fedeli assiepati in piazza San Pietro hanno pensato che i tempi dilatati fossero necessari per determinare una possibile elezione lampo. Così non è stato anche per una serie di concause. Innanzitutto, per la lunghezza della meditazione tenuta dal cardinale Raniero Cantalamessa, 45 minuti, poi per la spaccatura subito emersa tra i cardinali italiani e i cosiddetti bergogliani, quindi per il numero di cardinali, ben 133, molti dei quali alla prima esperienza, che non parlano italiano.

Le votazioni riprendono oggi. I cardinali elettori si sono ritrovati alle 8 nel Palazzo Apostolico, per celebrare messa e lodi nella Cappella Paolina. A seguire si sono ritirati alle 9.15 in Sistina per recitare l’Ora media e procedere poi alle prime due votazioni. Sono previste due fumate: una a fine mattinata, una stasera, al termine di entrambe le votazioni del mattino e del pomeriggio. A meno che il nuovo Papa non venga eletto alla prima delle due votazioni previste di mattina e di pomeriggio: in quel caso la fumata sarà anticipata attorno alle 10.30, se si raggiungerà l’intesa in mattinata, o intorno alle 17.30 se sarà necessaria anche la prima votazione nel pomeriggio.

Il Cardinale Pietro Parolin, con molti amici e troppi nemici, sembra ancora far parte della ristretta schiera dei favoriti, ma s’avanzano le figure tre alti prelati spagnoli. Secondo voci riferite oggi da El Pais salgono le quotazioni di Cristobal Lopez, Angel Fernandez Artime e Pablo Virgilio David.

Cristobal Lopez, 72 anni, salesiano, a lungo missionario, è l’attuale arcivescovo di Rabat. Angel Fernandez Artime, 64 anni, è stato nominato da papa Francesco cardinale nel 2023 e l’anno successivo pro-prefetto del dicastero per gli istituti di vita consacrata, la cui responsabile è una donna, Simona Brambilla. Il terzo nome che emergerebbe come papabile e finora “coperto”, secondo il quotidiano, è quello del filippino Pablo Virgilio David, arcivescovo di Kallookan, nelle Filippine, a sua volta nominato cardinale di recente.

Infine, una curiosità. Prima di chiudersi nella Cappella Sistina per il Conclave alcuni cardinali arrivati a Roma per eleggere il nuovo Papa hanno guardato “Conclave”, il film di Edward Berger sul processo di cui nelle prossime ore saranno protagonisti. Lo riporta il sito Politico. «Alcuni l’hanno guardato al cinema», ha detto a Politico un religioso al corrente delle più recenti attività dei principi della Chiesa. Il film è considerato sorprendentemente accurato persino dai cardinali, ha aggiunto il prelato, rendendolo uno strumento di ricerca utile, soprattutto in un momento in cui molti dei partecipanti al vero Conclave hanno poca esperienza della politica e dei protocolli vaticano.

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