La presenza della Chiesa sui social media prosegue con Papa Leone XIV, che ha scelto di continuare la tradizione digitale avviata dai suoi predecessori. Anche lui, infatti, ha annunciato la decisione di utilizzare i profili ufficiali della Santa Sede per comunicare con il mondo, dando così continuità a un’idea di pontefice sempre più presente nelle dinamiche della comunicazione moderna.
Quali sono i profili social di Papa Leone XIV?
Su X (ex Twitter), Papa Leone XIV eredita il profilo social @Pontifex, già utilizzato da Papa Francesco e, prima ancora, da Papa Benedetto XVI. L’account è attivo in nove lingue – tra cui italiano, inglese, spagnolo, francese e latino – e raggiunge complessivamente oltre 52 milioni di follower. Nei prossimi giorni, tutti i contenuti pubblicati da Papa Francesco verranno archiviati in una sezione dedicata del sito ufficiale vatican.va, per conservarne la memoria e renderli consultabili in futuro da fedeli e utenti.
Su Instagram invece ci sarà un profilo tutto nuovo: Papa Leone XIV ha un unico profilo ufficiale @Pontifex – Pope Leo XIV, che diventerà il naturale proseguimento dell’account @Franciscus. Quest’ultimo resterà visibile in forma di archivio commemorativo con l’etichetta “Ad Memoriam”.
La storia social dei papi
La storia del profilo social dei Papi ha avuto inizio il 12 dicembre 2012, quando Benedetto XVI aprì l’account @Pontifex su Twitter. Dopo di lui, Papa Francesco ha ampliato la presenza digitale della Santa Sede, aprendo nel 2016 anche il canale Instagram @Franciscus. Durante il suo pontificato, ha pubblicato oltre 50.000 contenuti tra tweet e post, raggiungendo numeri straordinari: basti pensare che nel solo 2020, in piena pandemia, i suoi messaggi sono stati visualizzati 27 miliardi di volte.
Oggi, con la decisione di Papa Leone XIV, il profilo social del Pontefice continuerà ad essere uno strumento di evangelizzazione e dialogo globale. Un’eredità digitale importante, un ennesimo atto di continuità con Papa Francesco.



