Nell’ultima giornata del Giro d’Italia 2025, andata in scena a Roma si sono registrate anche manifestazioni a sostegno della Palestina. Proprio in occasione della partenza dell’ultima tappa dal suggestivo viale delle Terme di Caracalla, alcuni gruppi di manifestanti hanno approfittato dell’eco mediatico della corsa per portare visibilità alla causa palestinese.
Poco dopo il via, un primo gruppo si è radunato in prossimità dell’incrocio tra viale Aventino e via del Circo Massimo, nei pressi della sede della FAO. I manifestanti, muniti di kefiah, magliette e numerose bandiere della Palestina, hanno intonato più volte il coro “Free Palestine” mentre il gruppo dei corridori sfilava lungo il circuito romano, offrendo immagini che hanno fatto il giro dei social. La protesta si è svolta in maniera pacifica e ordinata, sotto lo sguardo attento delle forze dell’ordine, che hanno garantito la sicurezza sia dei manifestanti che del pubblico accorso numeroso per assistere all’ultima frazione della corsa rosa.
Giro d’Italia bandiere della Palestina e tende a Piazzale Numa Pompilio
In contemporanea, un altro presidio pro-Palestina si è svolto a poca distanza, a piazzale Numa Pompilio, sempre con bandiere e slogan in favore della popolazione palestinese. Anche in questo caso la manifestazione si è tenuta senza alcun episodio di disordine, consentendo il regolare svolgimento della tappa conclusiva del Giro d’Italia 2025.



