A Roma verrai pagato fino a 100 euro per andare in bici: ecco come

venerdì, 6 Giugno 2025
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A partire da ottobre, Roma offrirà dei buoni da 5 a 100 euro per andare a lavoro in bicicletta.

Si tratta di un progetto volto ad incentivare l’uso della bici al fine di ridurre il traffico e l’inquinamento ed esso connesso, promuovendo uno stile di vita sano e sostenibile. I buoni risultano spendibili presso i negozi locali. Il progetto denominato “Vado in bici a lavoro” è stato presentato il 4 giugno dall’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, nel corso della commissione capitolina.

Ma come si fanno ad ottenere i premi in denaro?
Ogni tragitto in bici da casa verso il lavoro rappresenta una “sessione”. Questa verrà registrata in un’app, direttamente connessa al mezzo, con un sistema volto ad evitare che vengano messe in atto eventuali truffe. Sull’app dedicata verrà impostato il percorso casa-lavoro e, con la configurazione della propria bici, l’app aggiornerà automaticamente i chilometri percorsi.
Quando i ciclisti riusciranno a raggiungere un certo numero di tragitti, verranno loro accreditati dei voucher: con 20 sessioni riceveranno 5 euro, con 30 ne guadagneranno 10 e con 40 otterranno 15 euro.
Non solo. Ogni mese verrà stilata una classifica dei “migliori pedalatori” e chi riuscirà ad occupare i primi tre posti, riceverà dei premi in denaro: alla persona piazzata al primo posto verrà dato un premio pari a 100 euro, alla seconda 75 e alla terza 50.
E ancora, al termine di ogni anno verrà prodotta una classifica generale dei migliori pedalatori con premi complessivi fino a 2.540. Il primo in classifica riceverà 150 euro, il secondo 100 e il terzo 70. I premi scaleranno per le altre posizioni. Questo rappresenta un incentivo ad essere costanti nel tempo nell’impiego delle biciclette per muoversi.
A Roma, tutto ciò è stato reso possibile dai 150mila euro ricevuti da parte del Ministero tramite il bando “Bici in Comune”, con il supporto dell’ente pubblico Sport e Salute. 100mila di questi verranno utilizzati per lo sviluppo dell’applicazione e i restanti 50mila saranno destinati ai premi per i cittadini.
L’erogazione dei voucher per i dipendenti pubblici avverrà anche tramite accredito in busta paga, in modo da semplificare la procedura.
Sono in fase di valutazione possibili sinergie con il sistema del trasporto pubblico locale, al fine di integrare ancora di più il progetto con le esigenze proprie della mobilità cittadina.
Nei due mesi a venire, dovrebbe essere effettuata un’indagine di mercato – finalizzata a selezionare il fornitore tecnologico – abbinata ad una una campagna di comunicazione mirata. Sarà dal terzo mese che si verificherà la fase sperimentale vera e propria, con monitoraggi trimestrali sull’andamento del progetto.
È già giunta dal consiglio comunale la richiesta di estendere il progetto anche ai lavoratori della Città metropolitana e delle società partecipate, al fine di espandere la platea degli utenti fin da subito.
Si stima che, una volta messa a punto l’infrastruttura digitale, i costi si riduranno drasticamente e saranno sostenibili anche per il bilancio ordinario del Comune: “Una volta impostato il sistema, l’anno prossimo con risorse a bilancio comunale, dovremo spendere soltanto una minima parte di parte corrente per consentire di rifornire i premi“, ha spiegato l’assessore Patanè.

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