Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta su Milano e sulla Lombardia nel pomeriggio di domenica, trasformando il caldo africano in un incubo di pioggia, vento e grandine. Intorno alle 17 il cielo sul capoluogo lombardo si è oscurato, lasciando spazio a un vero e proprio nubifragio che ha scaricato tra i 35 e i 45 millimetri di pioggia in poche decine di minuti.
Maltempo Milano, le immagini con il video della bomba d’acqua
La Protezione Civile ha confermato l’allerta arancione per la Lombardia, segnalando la possibilità di eventi estremi come le “supercelle” e grandinate anche in pieno centro. Per motivi di sicurezza, il Comune ha disposto la chiusura dei parchi recintati a Milano e del Parco di Monza.
Il sindaco Beppe Sala ha spiegato su Instagram la scelta di non aprire i cancelli: “Era necessario farlo. Qualche allagamento c’è stato, ma il Seveso è rimasto sotto controllo. Stiamo monitorando costantemente la situazione”. Purtroppo il maltempo ha causato una tragedia nell’hinterland milanese. A Robecchetto, in località Malvaglio, una donna di 63 anni residente a San Vittore Olona è morta schiacciata da un albero abbattuto dalla furia del vento. La vittima stava rientrando da una passeggiata insieme a due conoscenti, rimasti feriti e trasportati in codice giallo agli ospedali di Legnano e Como.
Il maltempo ha provocato disagi anche sulla rete ferroviaria. Intorno alle 21 un fulmine ha colpito un treno Italo partito da Milano e diretto a Roma, costringendolo a fermarsi a Melegnano per danni ai sistemi elettrici. I passeggeri sono stati trasbordati su un altro convoglio, mentre i tecnici di Rfi sono intervenuti per ripristinare la linea. I ritardi hanno raggiunto anche i 50 minuti.
I vigili del fuoco di Milano hanno gestito oltre 150 chiamate di emergenza: sottopassi allagati, alberi caduti o pericolanti, cantine e taverne sommerse dall’acqua, cartelloni pubblicitari divelti dal vento. In piazzale Baiamonti un albero di grandi dimensioni è crollato, mentre le aree più colpite risultano quelle a ovest della città, sia nella zona nord che sud. Problemi significativi si sono registrati nei sottopassi Negrotto e Lombroso, dove è stato necessario attivare le pompe idrovore. Segnalazioni di danni sono arrivate anche da diversi comuni limitrofi come Cusago, Vermezzo con Zelo e Peschiera Borromeo.
L’Italia, intanto, continua a essere divisa tra caldo torrido e violenti temporali. Mentre il Nord affronta bombe d’acqua e grandinate, il Sud resta nella morsa di temperature roventi. Secondo le previsioni, le prossime ore dovrebbero portare un generale calo delle temperature, accompagnato però dal rischio di nuovi eventi meteorologici estremi.



