Un boato e poi il cedimento del solaio. È accaduto nella serata di ieri nel ristorante stellato “Essenza”, a Terracina. Il crollo ha causato la morte della sommelier Mara Severin. Aveva 31 anni ed era di Sabaudia. La tragedia ha scosso la cittadina turistica in provincia di Latina.
La giovane era rimasta ferita insieme a un’altra decina di persone fra personale e clienti, di cui tre in prognosi riservata e tutti ricoverati d’urgenza all’ospedale Fiorini di Terracina. In ospedale si è tentato in tutti i modi di salvarla, ma erano troppo gravi le ferite riportate dalla sommelier.
Dopo quanto accaduto, la Procura di Latina ha disposto il sequestro del locale, con le indagini coordinate dal pm Giuseppe Miliano. Al momento del crollo, la sala interna del ristorante era abbastanza piena, molti erano anche seduti fuori. Alcuni testimoni parlano di due cedimenti diversi. Tra le ipotesi anche il maltempo. Sulla provincia di Latina c’era l’allerta gialla.
Una nuvola di fumo e di polvere ha subito avvolto il locale facendo temere una tragedia alle persone sopraggiunte sul posto insieme ai soccorritori: operatori sanitari del 118 con diverse ambulanze e automediche, vigili del fuoco del distaccamento locale, carabinieri e poliziotti. Subito si è intervenuti all’interno del ristorante per estrarre le persone dalle macerie. A ogni ferito estratto, alla fine se ne conteranno almeno sette, è scattato l’applauso della folla.
Il ristorante è molto noto e si trova al centro di Terracina, in via Roma, ed è una meta apprezzata dagli amanti della cucina raffinata. Al momento sono varie le ipotesi avanzate per il crollo. Si pensa al maltempo di questi giorni, anche a un’infiltrazione d’acqua dalla copertura che ha indebolito il soffitto causandone il distacco. Tutto lascerebbe intendere che alla base ci sia stato un cedimento strutturale.
Sul posto c’era tra gli altri il sindaco Francesco Giannetti che è stato informato del decesso soltanto intorno alla mezzanotte. «Siamo costernati», ha detto il primo cittadino accanto agli assessori Claudio De Felice, Maurizio Casabona e al consigliere Gabriele Subiaco.
Mara Severin – racconta Latinatoday – lavorava tra i tavoli del ristorante stellato, abbinando il vino giusto, pregiato, a ogni piatto dello chef Simone Nardoni, guidando il servizio insieme a un altro collega. Una tragedia che lascia tutti increduli. Sui social fioccano i messaggi di cordoglio per la morte della ragazza: «Mi sarei aspettata di tutto, ma non questo. Tu che eri fantastica, professionale, dolce e amata da tutti, sì, amata perché era questo che davi agli altri e al tuo lavoro. Non ho parole ma solo tanta tristezza, ora che sei lassù proteggi la tua famiglia”».



