Kiev é nuovamente sotto attacco. Sono state avvertite forti esplosioni nella Capitale per via di un raid condotto tramite droni russi. Si contano almeno due morti e quindici feriti. La difesa aerea é entrata in azione, al fine di intercettare gli ordigni. Intanto, il Ministro della Difesa russo, ha fatto sapere di aver abbattuto 14 droni ucraini.
Il presidente ucraino ha raccontato su Telegram che questa notte “la Russia ha lanciato un massiccio attacco combinato durato quasi dieci ore. Diciotto missili, inclusi missili balistici, e circa 400 droni d’attacco, di cui quasi 200 erano ‘Shaheed’”.
Ciò in seguito agli attacchi subiti nella notte tra martedì e mercoledì, in cui la Russia ha messo in campo il più massiccio attacco aereo dall’origine del conflitto, con 13 missili e 728 droni kamikaze.
“Questa è un’evidente escalation del terrore da parte della Russia”, ha aggiunto Zelensky, che ha perciò sottolineato la necessità di “un’accelerazione”: “Dobbiamo essere più rapidi con le sanzioni e fare pressione sulla Russia affinché subisca le conseguenze del suo terrore. I partner devono essere più rapidi con gli investimenti nella produzione di armi e nello sviluppo tecnologico”.
Nel frattempo, a Roma ha inizio l’Ucraine Recovery, la conferenza per l’Ucraina voluta dalla Premier Meloni, che vede la presenza, oltre che di Zelensky, della Presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il Cancelliere tedesco Merz.



